GEAPRESS – Non è la prima volta che in ambito malavitoso avvengono sequestri di grossi rettili tra cui proprio grandi serpenti. Oggi la notizia diffusa dalla Guardia di Finanza ed dal Corpo Forestale dello Stato. I Forestali sono  intervenuti a recuperare un grosso Pitone moluro, dopo l’irruzione eseguita dai Finanzieri in una delle abitazioni di spacciatori di droga perquisita in queste ore.

Già lo scorso 27 luglio (vedi articolo) GeaPress aveva dato notizia di un grosso Boa Constrictor sequestrato nel napoletano a guardia di numerose armi tra cui pistole, munizioni, un fucile mitragliatore da guerra ed addirittura un machete.

Quello che non quadra, secondo GeaPress, è la pericolosità di questi animali, così come immediatamente comunicato dalle stesse Forze dell’ Ordine dopo i sequestri, e la facilità con la quale possono essere acquistati praticamente da un cittadino qualunque. In una recente intervista rilasciata a GeaPress il Dott. Vincenzo Ferri (vedi intervista GeaPress), erpetologo di fama internazionale, sottolineava come molti di questi animali, non a caso messi a guardia di droga ed armi, sono potenzialmente pericolosi per l’incolumità pubblica.

Un Pitone moluro, come quello oggi sequestrato a Roma, può se adagiato sul collo stringersi pericolosamente in cerca di calore. In Florida, ad esempio, un Pitone moluro detenuto in casa ha così soffocato una bambina di due anni. Eppure in Italia basta avere alcune centinaia di euro e rivolgersi per l’acquisto ad un qualsiasi negozio di animali se non addirittura ad una delle tante offerte di vendita via internet.

Proprio a proposito della Florida e del clima molto simile a quello di alcune regioni italiane, il dott. Ferri aveva altresì sottolineato come la questione sopratutto dei Pitoni scappati dalla cattività o abbandonati dai terraristi stia diventando un serio problema di sicurezza per le persone. Eppure in Italia un Pitone moluro, come quello sequestrato oggi a Roma, non è inserito nell’elenco delle specie pericolose per la salute e l’incolumità del pubblico, nonostante finanche i trafficanti di droga li usino come guardiani inavvicinabili.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).