Palermo: trovati cani da combattimento. Sui muri: “Viva Totò Riina”
Intervento del NOPA della Polizia Municipale. In corso apertura porte blindate.
GEAPRESS – Via Cardinale Lavitrano, quartiere Arenella. Per raggiungere il piccolo bronx di Palermo bisogna passare attraverso il cantiere di una casa in costruzione, dopo una serie di vie tra edifici diroccati, un tempo adibiti ad usi industriali.
Ad intervenire in forze, stamani, il NOPA (Nucleo Operativo Protezione Ambientale) della Polizia Municipale di Palermo, a seguito della segnalazione di cattivi odori dovuti allo sversamento abusivo di melassa, prodotto di scarto della lavorazione dello zucchero.
Una volta entrati, tra edifici fatiscenti e scritte sui muri inneggianti ai boss Totò Riina, Bernardo Provenzano e Salvatore Lo Piccolo,  gli agenti del NOPA hanno trovato numerose stanze con al chiuso dei cani pit bull, verosimilmente destinati ai combattimenti. Non è ancora chiaro quanti cani siano detenuti nei luoghi, caratterizzati anche da un edificio con porte blindate.
In questo momento i Vigili del Fuoco stanno provvedendo con mezzi speciali all’apertura delle porte blindate. Sul posto sono intervenuti anche il Nucleo Cinofili della Polizia Municipale e della Polizia di Stato, nonchè l’ARPA (Agenzia Regionale Protezione Ambiente).
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati









bravissimi e grazie per essere riusciti a strappare da morte, e sofferenza questi poveri cani.penso sempre che queste creature sono ancora piu’ sfortunate dei loro fratelli all’interno dei vari canili.ho visto video di come vengono addestrati a diventare macchine da combattimento.ma la parte piu’ triste sono le immagini di questi sfortunati dopo i combattimenti.sangue e cicatrici!!!bravissimi per averli salvati.riguardo le scritte sui muri,non mi va di commentare, perche’ personaggi cosi’ stupidi ci stanno sia al nord che al sud!!!
Vorrei tanto che queste poveri cani si ribellassero e riducessero a brandelli questi bastardi indegni di vivere.
poveri animali !!! Speriamo che la polizia arrivi alle persone che detengono questi animali e che ci sia una GIUSTA GIUSTIZIA !!!!!!!!!!
So che i cani impiegati nei combattimenti ( ed è facilmente intuibile se questi lo siano stati o meno) vengono abbattuti senza tentare una ri-educazione. I cani da combattimento non hanno nessun problema con l’essere umano, sono ubbidienti, mansueti con lui ma non possono convivere con altri animali, in special modo altri cani verso i quali è stato insegnato a rivolgere l’aggressività . Che fine faranno questi cani?