GEAPRESS – Pochi minuti dopo la mezzanotte in via Ernesto Basile, almeno due calessi erano lanciati alla corsa seguiti dal solito codazzo di scooter e automobili utili a bloccare il traffico lungo la grossa arteria cittadina. A fermare la folle corsa le volanti della Questura di Palermo. Quello di stanotte è solo l’ultimo intervento di una lunga serie di operazioni condotte dalle Forze dell’Ordine per contrastare il fenomeno delle corse clandestine.

Purtroppo, in considerazione della mancanza di luoghi utili ad accogliere i cavalli sequestrati, questi ultimi vengono lasciati in custodia giudiziaria agli stessi proprietari che non avranno grosse difficoltà a reinserirli nel circuito. E’ questa altresì la probabile fine nella quale sono incorsi anche i cavalli sequestrati a Catania e fatti vedere ieri a Striscia la Notizia, nel servizio di Edoardo Stoppa.

Il motivo per il quale le corse clandestine non si riescono a debellare, così come anche le migliaia di stalle sparse nella città è semplice. Il Codice della Strada consente l’utilizzo di calessi ad uso corsa nelle vie cittadine (vedi articolo GeaPress). Lo stesso Codice prevede, inoltre, blande sanzioni contro le competizioni fra animali, di molto inferiori a quelle con veicoli a motore.

I Prefetti, inoltre, sono di fatto privati dei mezzi idonei ad intervenire contro l’uso dei “veicoli a trazione animale”. Basta fare un giro per le strade di Palermo o di Catania per capire come ormai l’unico veicolo a trazione animale è rappresentato dal calesse uso corsa.

Fanno eccezione le carrozze per i turisti trainate da cavalli che, comunque, fanno parte dello stesso girone infernale. Gli animali vengono acquistati all’ippodromo  per, poi, essere consumati in strada nelle corse clandestine e per trainare le carrozze per turisti, ed in fine il macello.

La legge contro il maltrattamento degli animali prevede inoltre delle pene poco efficaci (per altro solo nel caso di appurata competizione) e solo se viene certificato il pericolo all’integrità fisica dell’animale. La corsa clandestina è solo la punta di iceberg tutto il resto, purtroppo, è di fatto consentito dalla legge.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

VEDI ARTICOLO E VIDEO SUL MONDO DEL CAVALLO A PALERMO