Palermo: gli uccellatori in prescrizione ed il mercato dove ha vinto l’illegalità
GEAPRESS – Come se non fosse successo niente. Nonostante nel dicembre 2005 fosse stato colto in flagranza di reato intento a vendere cardellini ed altre specie protette al chiuso di piccole gabbie, l’uccellatore palermitano dovrà solo pagarsi il suo avvocato. Il Tribunale penale di Palermo non ha potuto fare altro che constatare la prescrizione del reato di detenzione e vendita di specie protette (un blando reato di contravvenzione, come tutti i reati venatori) mentre sul maltrattamento di animali, reato delitto del nostro ordinamento giuridico, è andata anche peggio.
L’uccellatore palermitano era stato sei anni addietro sorpreso a vendere specie protette nel mercato della cronica illegalità di Ballarò. Ogni domenica mattina, con puntuale e sconcertante regolarità, decine di uccellatori si danno appuntamento per vendere nella pubblica via centinaia di uccelli selvatici protetti oltre che di allevamento, come canarini e pappagallini. Al chiuso dei bagagliai, poi, anche testuggini terresti e serpenti per i terraristi, come il colubro leopardino. A quell’epoca, una serie di operazioni dei Carabinieri riuscirono a sgominare il mercato fino a determinarne per lunghi mesi la sua effettiva scomparsa. Controlli anche nei negozi con sequestri di fauna selvatica protetta. Poi, però, il ritorno alla normalità, ovvero alla illegalità. Ormai da circa un anno gli ultimi sporadici interventi si sono del tutto estinti. Ed i bracconieri di allora?
Rinviati a giudizio anche per il maltrattamento di animali. Solo che ieri, su suggerimento del PM, considerato che potevano configurarsi sulla stessa condotta due ipotesi di reato, ovvero le inidonee condizioni di detenzione (reato contravvenzionale) e le fatiche insopportabili per la sua natura (reato delitto), si è deciso di derubricare quest’ultimo nel blando reato di contravvenzione di cui al secondo comma dell’art. 727 del Codice Penale (inidonee condizioni di detenzioni). Vale, infatti, il principio dell’ipotesi più favorevole all’imputato. Reato, però, già da tempo prescritto. Non molto sarebbe cambiato, però, se fosse stato confermato il reato delitto di cui al maltrattamento di animali. In prescrizione dagli inizi del 2012. Tutto ingiudicabile, insomma, ed ancor prima di arrivare alla sentenza di primo grado.
Viene da pensare quanto la Stato ha speso in processi, uomini e mezzi per ottenere, come ora è la domenica mattina il mercato di Ballarò. Un covo di briganti dediti alla vendita in pubblica via di fauna (teoricamente ….) protetta dalla legge. Come in un sobborgo di Città del Messico o di Bangkok.
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Perchè non intervengono i NOA ?
Il mercato di Ballarò non è in Italia ?
……
mah…
per bresciano (ignorante): la sicilia è una regione a statuto speciale e il noa può arrivare fino in calabria dove ha fatto i campi antibracconaggio. La sicilia per autonomia mafiosa è come voi vorreste fare diventare la forestale lombarda: regionale ed a fare i vostri comodi di sterminatori di uccellini.
Carlotta, certo che come animalista,ambientalista, vegana (e chi piu ne ha piu ne metta…) sei veramente singolare ….
Invece di scandalizzarti per la situazione di Palermo fai la reprimenda a me……
A Palermo possono fare i porci comodi loro, a Brescia invece ci vogliono i NOA per far passare tutti per dei coglioni …..
Ha ragione la Lega Nord: secessione !!
per bresciano: hai detto esattamente quello che volevo dicessi.
La mia conclusione è equivalente….
La confusione mentale Tua, e di tutti quelli che la pensano come te, a questo punto è palese ….
Salutoni !
per bresciano: ridicolo non sai neanche controbbattere. Cosa devi concludere di equivalente? Che pensavi che io pensavo che sei uno scemo? Pure autolesionista, se ne avessi avuto la volontà…
Addirittura tutti quelli che la pensano come me. E quanti sono? Sicuramente due gatti. Giusto?
@ bresciano.gia’ scrivendo lega nord:secessione.hai gia’ dimostrato come la pensi!!!!ti ha dovuto pure correggere carlotta, per chiarirti fino a dove possono arrivare i noa!!!
che ti aspetti da un seguace del trota?
quando la gente aprirà gli occhi e vedremo perdere la Lega Nord in tutte le regioni aprirò tanto di quello spumante da inondare il mio piccolo paese! ragazzi tenete duro, in un futuro speriamo non troppo lontano l’ignoranza finirà!
@ riccardo, brescia e’ piena di leghisti.l’iignoranza, bisogna combatterla con l’informazione.perche’ nel bresciano non fanno lezioni nelle scuole dedicate a questo problema?perche’ ci stanno troppi leghisti che vogliono comandare.
cara elena, io penso che molti leghisti non sappiano che i loro rappresentanti siano a favore della caccia indiscriminata…non posso pensare che tante mamme/figli vogliano uccidere migliaia di uccellini a rischio estinzione…orsi , lupi ecc…penso che se lo sapessero non voterebbero più lega…forse la votano solo per il discorso degli immigrati ma quello è un altro discorso…io nel mio piccolo ho conosciuto gente immigrata più onesta ed educata di noi…comunque ripeto sono dell’idea che molta gente non sappia come si sta comportando la lega nei confronti della caccia…
Riccardo, temo il tuo spumante, aspettando i tuoi tempi migliori, che si trasformerà in aceto ….
Non sono bresciano e sono riuscito a “uccellare tutti” dimostrando la vostra grande ipocrisia
Perchè vi scandalizzate quando si parla di Brescia e non dite nulla in merito a Palermo?
I cardellini del mercato di Ballarò sono diversi dai pettirossi delle Valli bresciane ?
Perchè svicolate dai ragionamenti e tirate in ballo la Regione autonoma? Siete forse contenti che la regione Sicilia sia autonoma e che facciano quello che vogliono?
Ripeto, siete solo dei grandi ipocriti !!
Scusate, ma non stavamo parlando di animali protetti e illegalmente venduti sotto gli occhi di tutti? Personalmente non credo sia necessario trascendere in questioni strettamente politiche o dare degli appellativi, è invece necessario far sentire la nostra indignazione nei confronti dell’ennesima offesa alla nostra natura…anche se probabilmente resterà solo una voce a prescindere della regione d’appartenenza…per quanto riguarda il mio commento, non mi stupisce più di quel tanto questa decisione: questa è l’Italia che scarcera i pirati della strada dopo un omicidio, che permette disastri come quello avvenuto tra Liguria e Toscana (giusto per citare l’ultimo in ordine di tempo), che non fa nulla per sanare le ferite di certe calamità (dicono che a Giampilieri le cose non siano cambiate molto, nonostante tutto), che libera degli ergastolani incriminati per una strage gravissima come quella di via D’Amelio…il problema è l’indifferenza della gente a certi problemi e la mancanza di vere punizioni o di punizioni esemplari nei confronti di molti (troppi!) reati…se non cambierà la mentalità già da noi (e ne ho avuto un triste esempio), nulla cambiera veramente in Italia…
per bresciano: se non hai il coraggio di scrivere neanche il tuo nome e ti vanti ora di avere preso in giro le persone perchè hai scritto “bresciano” e sei di chissà dove, è un problema tuo. Credo che di dove sei non possa importare a nessuno. Diciamo che sei un bracconiere perfetto, ovvero tanto idiota da potere nel caso dire che non sei neanche bracconiere. Se è vero quello che scrivi, bracconiere del tubo, sei tu che ti fai invidia della situazione siciliana. I cardellini di Palermo non hanno niente di diverso dai pettirossi di Brescia, se non il fatto che la Sicilia della mafia è quella che tu vorresti a Brescia per mandare via il NOA. Cretino.
caro Bresciano, io lotto contro tutto il bracconaggio in tutta Italia, compresa la Sicilia e guardo anche oltre, penso a Malta/Cipro, alle isole dove vengono compiuti massacri di migliaia e migliai di uccelli, quelli si messi sotto aceto…E’ logico che a Brescia il problema è ampliato dalla presenza di migliaia di cacciatori…Ti invito solo a riflettere se sia davvero cosi necessario uccidere degli uccellini, per di più in barba alle regole della comunità europea…?
Carlotta , fatti vedere perchè sei da reparto neuropsichiatrico ….
Per come mi sono espresso tu non puoi neanche affermare che sono un cacciatore o un bracconiere ….. potrei benissimo essere un semplice cittadino bresciano stanco dei continui attacchi ai miei concittadini
END fine della trasmissione … sto perdendo tempo …..
per bresciano: hai ragione, sei un perditempo
@ riccardo i bresciani credimi lo sanno, lo sanno,che la lega e’ a favore della caccia.hai detto giusto la votano per via dei poveri extracomunitari.e per via dei nomadi.pero’ se parli con loro sono talmente falsi che ti rispondono.io razzista noooooo!!!stasera me ne vado a una riunione della (lac).dobbiamo farci sentire pure noi cittadini e non aspettare i politici!!!
@ bresciano non sarai di brescia (io si’)ma sei stato bravissimo ad ingannarci ,perche’ sei uguale ai cacciatori della mia zona.arrogante.presuntuoso.per via di carlotta cerca di rispettare il tuo prossimo senza offendere!!!dimenticavo sei un cacciatore l’offesa sta’ nel vostro dna
@ bresciano,non bresciano.prima che magari ti possa passare per la testina che siamo noi i maleducati.ti scrivo quello che avevo scritto pure a cacciatore,cosi’ non facciamo differenze!!!va bene?allora il commento che ti giro l’anno scritto vostri colleghi cacciatori,ho messo quello piu’ educato che ho trovato.”.Lancio una proposta alla redazione di BH: scrivete un bell’articolo permanente, in prima pagina ed a caratteri cubitali, dove si inviti caldamente tutti i frequentatori cacciatori di questo blog ad ignorare, sempre e comunque, le merdacce animaliste che vengono a disturbare qua sopra per dare un senso alle loro vuote esistenze di mentecatti reietti. Dato che hanno una mentalità infantile (chiedo scusa agli infanti per l’offensivo paragone), solo ignorandoli del tutto potremo, pian piano (perché per loro sarebbe dura accettare, tutto d’un colpo, che nessuno li caghi più nemmeno di striscio) toglierceli dalle palle, questi invertebrati.”ma se sbirci sui vostri siti ne trovi anche piu’ cattivi,guarda..guarda!!!!
ad occhio mi viene da dire che la mafia ha colpito ancora, però mi auguro che non sarà così.
sicuramente si tratta di cavilli legali e il tutto sta nella legalità, altrimenti questi giudici sfonerebbero dei violenti killer che potrebbe essere un rischio per loro stessi.
meno male che io sono un pacifista e non potrei mai fare del male a nessuno nemmeno a chi mi calpesta, ma gli altri potrebbero infuriarsi e intervenire come bisonti armati di bombe.
è uno scandalo italiano prodotto come quasi sempre dal lurido SUD amministrativo, e non aggiungo altro.