(GEAPRESS) – Plauso di GeaPress per l’operazione dell’Arma dei Carabinieri che ha bloccato  una corsa clandestina di cavalli nei pressi di Palermo. Ormai è una vera e propria emergenza. A pochi giorni dall’operazione della Polizia di Stato intervenuta di sera per lo stesso motivo sulla circonvallazione di Palermo, ora l’intervento dei Carabinieri concluso con il sequestro di due cavalli e la denuncia di 13 persone impegnate a lanciare i cavalli in salita e sotto il sole cocente di mezzogiorno di una giornata afosa. Rebuttone, dove si svolgeva la corsa illegale, si trova in montagna, tra Palermo e Piana degli Albanesi.

Quello delle corse clandestine di cavalli, spesso in mano alla criminalità mafiosa, è ormai una vera e propria emergenza nazionale. Si tratta secondo GeaPress, di un fenomeno che coinvolge decine di migliaia di cavalli le cui condizioni di detenzione, oltre che alle stesse corse, sono state recentemente documentate in un video shock  di GeaPress pubblicato su www.geapress.org.

Stalle infami; cavalli immobilizzati, al buio, legati a strette corde, senza alcuna precauzione igienica, le droghe, i macelli clandestini. Stalle ricavate spesso dentro box per auto. Cavalli portati ad abbeverarsi in mare, i circuiti di riscaldamento in pieno perimetro urbano grazie ad un Codice della Strada che autorizza l’uso del calesse da corsa nelle città. La legge contro il maltrattamento di animali assolutamente inadatta a fronteggiare il fenomeno. Le corse a cronometro ed a più calessi tra le macchine in corsa della circonvallazione cittadina. Il coinvolgimento dei minori.  Tutto documentato nel video di GeaPress disponibile, nel sito, anche nella versione inglese.

Secondo GeaPress occorre un provvedimento legislativo urgente che impedisca, in maniera decisa, ogni uso dei cavalli in strada.  (GEAPRESS).