GEAPRESS – Intervento stamattina alle 8:30 nel popolare mercato di Ballarò a Palermo ai danni di uccellatori ed altri trafficanti di fauna selvatica protetta dalla legge. L’operazione è stata condotta  dal Nucleo Operativo Provinciale di Palermo del Corpo Forestale della Regione siciliana, dal Commissariato Oreto-Stazione della Polizia di Stato e da alcune pattuglie della Guardia di Finanza.

Tre gli uomini denunciati,  due residenti a Palermo ed uno in provincia, ad Altofonte. Tre diverse generazioni dal dopoguerra ad oggi coinvolte nello stesso reato che evidentemente si perpetua. All’apparire degli operatori di Polizia nel mercato degli uccellatori, stracolmo di persone, è stato il caos. Un fuggi fuggi generale che non ha impedito però di potere fermare e denunciare i tre uccellatori.

Ad essere sequestrati un centinaio di fringillidi, prevalentemente cardellini. Il prezzo degli stessi varia da poche decine di euro, per quelli di recente cattura, fino a 250-300 euro (minimo) per gli incroci con i canarini.

In merito all’operazione di stamani è pervenuto il plauso del responsabile provinciale della LIPU, Giovanni Cumbo, il quale nei giorni scorsi aveva fortemente richiamato l’esigenza di riportare ordine in un luogo ormai da troppo tempo lasciato in mano all’illegalità (vedi articolo GeaPress).

Ringrazio tutte le Forze dell’Ordine intervenute stamattina – ha dichiarato Giovanni Cumbo, Responsabile LIPU di Palermo – La gravità di quanto avviene in quel posto va anche oltre al mancato rispetto delle norme sulla protezione della fauna selvatica e sul benessere degli animali. Si tratta – ha concluso il responsabile LIPU – di un vero e proprio schiaffo alla legalità che va per questo prevenuto con presidi costanti da effettuarsi ogni domenica mattina, quando cioè già dalla prossima settimana gli uccellatori riprenderanno possesso della piazza.

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