GEAPRESS – Stamani alle ore 6.00 i Carabinieri di Palermo sono intervenuti sulla circonvallazione cittadina, bloccando una corsa clandestina di cavalli. Ancora una volta era stata occupata la corsia della più grande arteria cittadina, in direzione Trapani. La segnalazione è pervenuta al 112 e subito tre gazzelle dei Carabinieri si sono precipitate sul posto dove era in atto una corsa tra due calessi seguiti da una nutrita schiera di ciclomotori che bloccavano in traffico della carreggiata. Alla vista dei Carabinieri c’è stato il fuggi fuggi generale. L’inseguimento dei militari ha portato al fermo di tre persone, di cui due minorenni, denununciati per maltrattamento di animali, gioco d’azzardo e guida senza patente. Sequestrato un calesse ed il relativo cavallo consegnato in custodia giudiziaria al padre di uno dei ragazzi che si è dichiarato proprietario dell’animale.

L’intervento dei Carabinieri, conferma, ancora un volta la vastità di un fenomeno sicuramente sotto il controllo della criminalità organizzata. I cavalli delle mille stalle abusive di Palermo, vengono in genere acquistati a prezzi irrisori nelle scuderie che gareggiano all’ippodromo. Riciclati in strada sia per le carrozze dei turisti che per le corse clandestine, attendono di essere definitivamente consumati per essere poi venduti in un macello clandestino, più o meno allo stesso prezzo d’acquisto.La febbre dell’ippica coinvolge tutti gli ambienti criminali, fino ai livelli più alti. Recentemente, sempre in una operazione dei Carabinieri relativa ad un sequestro di beni del clan Madonia-Di Trapani, è stato sequestrato il cavallo da corsa Irak (vedi articolo GeaPress).

Il mondo del cavallo (semi) clandestino di Palermo è illustrato nel video Horses from Hell, pubblicato questa estate da GeaPress (vedi video). L’unico deterrente alle corse dei cavalli in strada sono proprio gli interventi delle Forze dell’Ordine. Latita, totalmente, il mondo politico cittadino che non si accorge delle mille stalle abusive ricavate in ogni angolo della città. Grave anche la situazione normativa. Di fatto basta avere quattordici anni per guidare un calesse uso corsa nel pieno centro cittadino. Le violazioni al Codice della Strada, inoltre, prevedono piccole sanzioni amministrative (anche per le competizioni con animali) che sicuramente non preoccupano più di tanto un mondo prevalentemente criminale (vedi articolo GeaPress).

Purtroppo, secondo segnalazioni pervenute a GeaPress sopratutto la domenica mattina sono ripresi gli allenamenti-gara a cronometro di singoli calessi lungo il tratto della circonvallazione cittadina, compresa tra la rotonda di via Oreto e gli svincoli per l’Università.

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