GEAPRESS – Dovevano essere non meno di tre persone i componenti del commando che tre giorni addietro ha fatto irruzione in un ovile in località “Diegu Lebiu” nel Comune di Silanus (NU), sgozzando e sventrando 125 pecore. Solo pochi animali si sono salvati. L’allevatore, M.C., classe 1961 e residente a Silanus,  è un pregiudicato per reati contro il patrimonio.

Sabato mattina alle 7.00 ad essere intervenuti sul posto, sono stati i Carabinieri del locale Comando Stazione. La strage sarebbe stata compiuta nella notte di venerdì. Non è escluso, secondo gli inquirenti del Comando Compagnia di Macomer, che dietro quella che parrebbe essere una vera e propria azione punitiva, possano esservi anche futili motivi .Niente comunque viene lasciato al caso. Dagli sconfinamenti nelle aree di pascolo, fino ad una vendetta per furto di bestiame.

Le indagini dei Carabinieri sono rivolte all’ambiente agropastorale. Tra l’altro chi ha portato a termine la mattanza di pecore, ha dimostrato notevole maestria non solo nell’uccidere le pecore, prima infatti le ha condotte tutte quante nel recinto dove sono state finite.

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