GEAPRESS – E’ di stamattina l’ennesimo intervento degli agenti del Commissariato di Polizia di Scampia, diretto dal Primo Dirigente dott. Michele Spina, che da mesi senza sosta stanno braccando i camorristi e le piazze di spaccio nel noto quartiere napoletano.

Stamane la Polizia è intervenuta nel lotto H, denominato “7 palazzi”, in via Labriola. Luogo attenzionato da tempo, tanto da far spostare i camorristi di isolato in isolato. Sequestri, arresti ma soprattutto demolizioni. Le piazze di spaccio, sono innanzitutto un luogo fisico che va contrastato.

E’ la stessa idea di piazza di spaccio che stiamo contrastando – riferisce a GeaPress il dott. Spina – Ogni giorno con l’ausilio dei Vigili del Fuoco demoliamo cancelli e costruzioni abusive. Isolato per isolato. Nessuna tregua. Nessuna sosta per il successo del giorno prima.

Spesso, poi, nelle piazze di spaccio la Polizia rinviene cani da combattimento. L’ultimo ritrovamento, di stamane, è di due pit bull. Si trovavano nell’isolato 6. Erano tenuti in recinti ricavati in un giardinetto pubblico. Le loro condizioni sono subito apparse pessime. Lasciati in totale abbandono, riferisce la Polizia. Senza acqua né cibo, circondati dai loro stessi escrementi. Forse affetti da leishmaniosi. Nessuno ne ha reclamato il possesso. I cani sono stati presi in consegna dai veterinari della ASL e i recinti sono stati demoliti.

Eppure, nonostante la frequenza con cui vengono trovati animali tipicamente usati nei combattimenti, a Scampia non vi è traccia dello svolgimento di lotte fra cani.

Intanto, da tre giorni è presente nei luoghi un presidio fisso della Polizia di Stato.

Alcuni anni fa le piazze di spaccio a Scampia erano almeno venti ora sono solo cinque e la lotta si fa sempre più dura e certosina. Isolato per isolato, marciapiede per marciapiede, cancello per cancello. Bisogna togliere terreno alla Camorra. Letteralmente.

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