GEAPRESS – Pit bull con le orecchie tagliate, bull mastiff, rottweiler con le code tagliate, un doberman e poi statue della Madonna e di San Pio, ingabbiate anch’esse e, come nel caso della grotticella di una Madonna, sovrastate da una scultura di aquila con tanto di faretto per illuminarla.

L’incredibile ritrovamento è avvenuto stamani nel corso dell’operazione ad alto impatto condotta dal Commissariato di Pubblica Sicurezza della Polizia di Stato diretto dal Primo Dirigente Michele Spina. L’isolato preso di mira, è questa volta quello “G” di via Labriola a Scampia. In tutto otto cani di razze molto particolari. In alcuni casi c’erano pure vistosi segni lasciati dai combattimenti. La Polizia ha pure trovato, debitamente occultata, una pistola sparachiodi, di quelle in uso per uccidere animali. Era in un giardino in prossimità delle gabbie dei cani. Gabbie ricavate sul suolo comunale.

Nel corso dell’operazione sono stati denunciati alcuni pregiudicati ricollegabili al cartello dei “Vanella-Grassi”. Avevano occupato abusivamente alcuni alloggi appartenenti all’Istituto Autonomo Case Popolari. Denunciata pure una donna, a quanto pare la madre di un pregiudicato per spaccio, nella cui abitazione sono stati rinvenuti 32.000 euro nascosti in un armadio.

Continua, pertanto, l’azione repressiva condotta dal Commissariato di Scampia contro le famose piazze dello spaccio. Strutture abusive, spesso predisposte per ostacolare l’intervento delle Forze dell’Ordine ed il cui smantellamento richiede l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Appena due giorni addietro, nel corso delle perquisizioni nell’isolato H, un Pit bull mordace, fuggito da un recinto malmesso, aveva ferito alcune persone e morso un cagnolino. La Polizia era riuscita ad intervenire, salvando sia gli aggrediti, tra cui alcuni poliziotti, che lo stesso cane poi affidato alle cure dei Servizi Veterinari (vedi articolo GeaPress).

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