GEAPRESS – Nuovo intervento della Polizia di Stato a Piscinola, il quartiere di Napoli prossimo al ben più noto Scampia, dove nei giorni scorsi sono stati trovati alcuni cani da combattimento (vedi articolo GeaPress). Stamani a seguito di segnalazione anonima arrivata al 113, sono stati rinvenuti tre Pit bull all’interno di un garage. Stante quanto rilevato dai Veterinari dell’ASL territorialmente competente, gli animali non avevano tracce di maltrattamenti. L’unica irregolarità, punita con una sanzione di natura amministrativa, era l’assenza del microchip.

L’intervento del Commissariato di Scampia, diretto dal Primo Dirigente dott. Michele Spina, secondo gli stessi inquirenti, deve essere valutato alla luce del buon riscontro avuto dagli abitanti del posto, a seguito degli interventi dei giorni scorsi. Un segnale, cioè, che i combattimenti tra cani non sono affatto condivisi e per questo, qualcuno, ha iniziato a segnalare luoghi e situazioni che potrebbero portare a circoscrivere ulteriormente il fenomeno. Un fatto positivo, commentano alla Polizia, ancorchè testimonianza della fiducia riservata alle Forze dell’Ordine.

Purtroppo, però, stante quanto rilevato dai Medici Veterinari dell’ASL territorialmente competenti, in quest’ultimo caso non c’erano i presupposti tecnici per avvalorare l’ipotesi di un allontanamento definitivo dei cani. Ai tre Pit bull è stata disposta una visita veterinaria presso i locali della stessa ASL, dove è avvenuta la microchippatura. Il proprietario, infatti, è stato rintracciato ed ha confermato il possesso dei cani. Si tratta di un piccolo pregiudicato dalla zona. I cani, comunque, saranno attenzionati anche in seguito dalla Polizia.

Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, non vi sono presupposti per poter dire che a Scampia, come Piscinola, avvengono i combattimenti tra cani. I ring, probabilmente, sono in casolari abbandonati della periferia. Nei quartieri della città, invece, i luoghi di detenzione.

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