GEAPRESS – Continuano anche stamani gli interventi della Polizia di Stato nel quartiere Scampia di Napoli. Nei rastrellamenti eseguiti ieri è stato rinvenuto un pit bull che è risultato essere di proprietà della suocera di Vincenzo Notturno, notissimo appartenente al clan degli scissionisti di Scampia e Secondigliano.

Il Commissariato di Polizia “Scampia”, diretto dal Primo Dirigente dott. Michele Spina, nell’ambito dei controlli portati a compimento nell’edilizia popolare dei cosiddetti “7 palazzi”, ha trovato il cane all’interno di un recinto, edificato abusivamente, vicino ad uno dei giardinetti pubblici.

Il personale dell’ASL, richiesto in zona dalla Polizia di Stato, ha disposto il trasferimento del Pit bull presso l’Ospedale Veterinario “il Frullone” e sanzionato la donna a seguito delle  contestate inadempienze sanitarie.

Anche per le operazioni di ieri, la Polizia si è avvalsa della presenza dei Vigili del Fuoco per rimuovere le difese passive poste dagli spacciatori. Un lavoro incessante di sequestri, arresti e demolizioni per contrastare le piazze di spaccio della Camorra.

In numerose altre occasioni, il personale del Commissariato Scampia ha ritrovato Pit bull il cui uso verosimile è quello di essere posti a guardia delle centrali di spaccio (vedi articolo GeaPress). Pit bull ma anche mastini napoletani (vedi articolo GeaPress). Cani con il sospetto di essere utilizzati nei combattimenti (vedi articolo GeaPress) ed altri in stato di vero e proprio abbandono (vedi articolo GeaPress) oppure detenuti come status simbol.

Di fatto, proprio a Scampia, mancano ancora riscontri sulla presenza dei combattimenti all’interno del quartiere. Più probabile, riferiscono dalla Polizia di Stato, che possano avvenire in casolari isolati.

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