GEAPRESS – Lo scorso 30 ottobre a Napoli si è dibattuta la prima udienza di un maxi processo che vede imputati, tra gli altri, una ventina di soggetti promotori di una associazione criminale dedita all’organizzazione di corse clandestine di cavalli, cui venivano somministrate sostanze stupefacenti e vietate.

I reati contestati, per i quali l’associazione Horse Angels si è costituita parte offesa, sono quelli di promuovere manifestazioni vietate comportanti sevizie e strazio di animali in violazione degli artt. 110 e 544 ter e quater del c. p.

Il sodalizio criminoso ha costituito una sorta di circuito itinerante di competizioni organizzate su pubblica strada, con noncuranza nei confronti dei pericoli per le persone e per gli animali fatti correre. I cavalli, sottolinea Horse Angels, venivano sottoposti a vere e proprie sevizie anche con la somministrazione, da parte di persone non qualificate, prima, durante e dopo, di sostanze dopanti al fine di aumentare le prestazioni sportive degli animali. Le gare erano di trotto e tra gli indagati anche diversi driver di ippodromi. I reati venivano contestati fino al 4/12/2008 a Napoli, Afragola, Volla, Crispano, Caivano, Orta di Atella e altre località del napoletano.

Nella speranza che sia fatta giustizia – riferisce Horse Angels – ci siamo costituiti parte civile per difendere i cavalli, incaricando per la difesa l’Avv. Andrea Scardamaglio di Ercolano”.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati