GEAPRESS – Irruzione della Polizia californiana in un luogo adibito per allevamento e combattimento di galli. Due uomini saranno giudicati per crudeltà nei confronti degli animali mentre altri quattordici per avere assistito al combattimento. Impressionante il numero di galli sequestrati. Ben mille animali più gli arnesi del mestiere. In particolare le piccole taglienti lame che vanno legate a mò di sperone nella zampa dell’animale. La Polizia è arrivata nel luogo, sito nella contea di Ventura, a nord di Los Angeles, a seguito di una segnalazione anonima.

Negli Stati Uniti i galli da combattimento sono diffusi soprattutto nelle comunità latine. Sono, infatti, diffusi in molti paesi dell’America centro meridionale tra cui Cuba, Ecuador, Porto Rico, ma anche Cile, Perù ed Argentina. Esistono veri e propri campionati internazionali. Sfruttando la dominanza propria dei maschi, gli animali vengono allevati in funzione del combattimento. Quest’ultimo avviene all’interno di piccole arene denominate “galleras”. Non sempre gli speroni sono metallici. Possono anche essere di osso oppure di plastica. Ad ogni modo è proprio lo sperone a determinare la morte dell’avversario.

I galli da combattimento sono diffusi anche in Europa ed in Italia sebbene gli allevatori stanno molto attenti a specificarne l’uso, ovvero quello amatoriale (sic!). Tempo addietro 64 galli di varietà Bantam ed i loro corredi di speroni metallici furono sequestrati in via Castelnuovo di Porto a Roma. Erano in possesso di una comunità filippina. Altri galli per i combattimenti vennero rinvenuti in provincia di Ragusa, ma non facevano parte di un giro specialistico.

Ed i 1000 galli sequestrati in California? Saranno uccisi. Sono troppo aggressivi!!  (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).