GEAPRESS – Nuovo probabile attentato intimidatorio con uccisione di animali nei pressi di Licata (AG). Era già successo lo scorso luglio un cane impiccato ed uno rubato ad un Vigile Urbano (vedi articolo GeaPress).

Questa volte il tragico rituale si è ripetuto in contrada Virgini nell’agro di Campobello di Licata. Ad essere presa di mira la casa di campagna di un manovale, incensurato. Alcune persone, nella notte tra sabato e domenica, hanno attirato nei pressi del cancello della recinzione che cinge la casa, uno dei cani detenuti dal manovale. Si trattava di un pastore maremmano. L’animale è stato freddato con due colpi calibro 7.65.

Il fatto che sia stato ucciso solo uno dei cani messi a guardia della casa, fa escludere l’ipotesi di un tentativo di furto. Il luogo, peraltro, è molto isolato e non ci si arriva casualmente. Il manovale, classe ’76, ha dichiarato di non avere mai ricevuto minacce o intimidazioni.  Sul caso stanno ora indagando i Carabinieri della Compagnia di Licata, comandata dal Capitano Massimo Amato. Tutte le ipotesi sono aperte.
 
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati