GEAPRESS – Non era probabilmente collegabile ad ipotesi di combattimenti tra cani, l’intervento della Polizia di Stato di Gallipoli, reso noto ieri. Un giovane su uno scooter che trainava, al guinzaglio, un Pit bull. Vi erano, infatti, precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Per alcune persone coinvolte in questi reati è già successo, che cani di questo genere, siano stati utilizzati sia a guardia di droga, ma  anche come intimidazione per eventuali clienti riottosi nel pagare. Vi è però un’altra eventualità, sottolineata proprio dalla Polizia di Stato di Gallipoli. Questi animali potrebbero servire a distrarre i cani antidroga.

Di certo il giovane che ieri si è visto intimare l’alt dalla Polizia, accorsa dopo le segnalazioni di alcuni cittadini indaganti, ha prima fatto cenno di fermarsi e quando i poliziotti si sono a lui avvicinati, gli ha lanciato addosso il cane. Quest’ultimo, però, essendo sfinito dalla corsa è letteralmente stramazzato nel centro della carreggiata con il rischio di essere investito. Mentre alcuni poliziotti provvedevano a rifocillare  il cane, un’altra pattuglia si metteva all’inseguimento dello scooter. Il pregiudicato è stato denunciato per maltrattamento di animali e resistenza a pubblico ufficiale.

Il Pit bull, controllato dai Veterinari dell’ASL, che hanno provveduto anche alla sua microchippatura, è stato consegnato alla compagna del pregiudicato, nel frattempo accorsa nei luoghi.

Trainare per il guinzaglio il pit bull, rappresenta un  allenamento economico. Serve ad aumentarne la resistenza e lo sviluppo muscolare. Nelle palestre per cani, invece, vengono utilizzati i tapis roulant. Gli animali possono essere tenuti per ore, … tanto se stanchi non possono premere il bottone di spegnimento.

Secondo il Vice Questore Aggiunto Emilio Pellerano, dirigente del Commissariato di Gallipoli, nella cittadina del leccese non vi sono stati recentemente segnali che potrebbero far pensare ad una ripresa dei combattimenti tra cani. Un episodio preoccupante è però avvenuto un paio di anni addietro, precisa il Vice Questore, tra i paesi di Surbo e Trepuzzi,  a nord di Lecce.  Vennero ritrovati dei ring e tracce inequivocabili di combattimenti tra cani. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).