GEAPRESS – Nuova preoccupante recrudescenza delle corse clandestine di cavalli. Quanto scoperto ieri dai Carabinieri della Stazione di Capobello di Mazara (TP) non riporta, in loco, alcun precedente. Un vero e proprio gran premio, con tanto di coppe, di …. corsa clandestina! In tutto nove cavalli, tra cui uno incidentatosi, montati sul dorso da altrettanti fantini per tre batterie ad eliminazioni. Scuderie di mezza Sicilia e le inedite coppe fatte appositamente preparate per il vincitore, e per il secondo e terzo classificato. I trofei riportavano la dicitura “Torneo di cavalli – 19.12.2010 ” e per ordinarle ciascuno dei nove proprietari aveva versato trenta euro.

Lungo la strada comunale “campana” le prime scuderie erano inziate ad arrivare fin dalle sei del mattino. I Carabinieri erano già appostati lungo tutto il percorso, circa due chilometri di rettilieno stradale. In tal maniera hanno potuto assistere ai preparativi ivi compreso il riscaldamento concluso con un cavallo azzoppato che è stato subito caricato su un van e portato via. Dei nove, pertanto, solo otto erano pronti alla corsa. La partenza era stata predisposta per le 7.00 ma l’intervento dei Carabinieri ha inficiato il tutto.

I partecipanti provenivano da paesi e città di ben due provincie. Partinico, Carini, Terrasini, Montelepre, Palermo e Monreale, per la provincia di Palermo mentre quella di Trapani era rappresentata da scuderie provenienti da Castelvetrano, Mazara del Vallo, Marsala, Sciacca, Alcamo, Castellammare del Golfo e Campobello di Mazara.

In tutto trentatre denunciati ai quali sicuramente non farà granché paura la sanziona amministrativa prevista dal Codice della Strada, compresa tra 78 a 311 euro. Tra i fermati anche dieci pregiudicati per reati comuni.

Ai proprietari dei cavalli è stato contestato il maltrattamento di animali mentre per gli spettatori il concorso nello stesso delitto. I denunciati sono prevalentemente operai, braccianti agricoli, muratori, autotrasportatori, ma anche giovani disoccupati ed anziani pensionati.

Le indagini dei Carabinieri proseguono per accertare se dietro l’organizzazione della corsa vi fosse anche il business delle scommesse clandestine. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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