GEAPRESS – A Trapani, un soggetto con precedenti specifici, ruba cuccioli dalla strada. A Napoli, invece, un’ampia operazione del Commissariato di Scampia della Polizia di Stato, diretto dal Primo Dirigente dott. Michele Spina, ha consentito di ritrovare sette cani, probabilmente funzionali, in qualche maniera, al mondo dei combattimenti.

L’intervento di stamani si inserisce tra le ormai numerose operazioni della Polizia dirette al contrasto delle piazze dello spaccio di Scampia. Tra questi l’operazione “murena”, di circa un mese e mezzo addietro, con l’arresto di 33 tra pusher e sentinelle. In questo caso trattavasi della piazza TATB, seconda, come attività di spaccio, a quella delle “case dei “puffi”, lotti abitativi popolari all’interno dei quali si creano delle vere e proprie piazze protette da occhi indiscreti. Durante alcuni di questi interventi la Polizia ha notato l’esistenza di alcuni canili abusivi. Stamani è stata la volta del lotto P, meglio conosciuto come “case dei puffi” in viale della Resistenza, e del lotto G in via Labriola.

Nel primo lotto sono stati trovati due cuccioli di dogo argentino ed uno di rottweiler. Nel lotto G, invece, un doberman, un pit bull, un rottweiler ed un meticcio. La Polizia era accompagnata dai veterinari ASL che hanno accertato come alcuni dei cani fossero provvisti di microchip. Tutti giovani, intorno all’anno di età, e nessuna presenza di ferite. La Polizia di Stato, dopo avere affidato i cani ai veterinari, ha provveduto a fare smantellare, con la collaborazione dei Vigili del Fuoco, i canili abusivi. Non necessarimente combattimenti. Questo anche alla luce del fatto che non erano visibili ferite. Non è escluso che gli animali servissero come status simbol, anche se rimane il mistero della presenza di un meticcio.

Meno diretto, ma non per questo meno significativo, il collegamento con i combattimenti su quanto denunciato a Trapani dal Coordinatore Nazionale del Partito Animalista, Enrico Rizzi. In più occasioni, infatti, sarebbe stato notato, e così comunicato alla Polizia di Stato, un piccolo motoape intento a prelevare dei cuccioli dalla strada. Il mezzo, secondo indiscrezioni pervenute a GeaPress, era in effeti già stato segnalato nei giorni scorsi e riporterebbe un numero di targa probabilmente modificato. Stante le stesse indiscrezioni, circolate anche in ambienti inquirenti, il soggetto che preleverebbe i cuccioli è una persona con precedenti specifici. Afferente, cioè, al mondo dei combattimenti tra cani.

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