GEAPRESS – Come già accaduto per le due cavalle ridotte a scheletro sequestrate a Lucca (vedi articolo GeaPress). Anche nel caso dei cavalli delle stalle abusive di Catania, ben documentate nel servizio di Edoardo Stoppa (VEDI VIDEO) la Procura della Repubblica ha posto una condizione per dare il definitivo nulla osta all’affidamento. Italian Horse Protection, l’associazione che si occupa del recupero di cavalli maltrattati (attualmente 71 in loro possesso) deve rinunciare a qualsiasi rimborso spese.

Così riporta un comunicato della stessa associazione che ad ogni modo sottolinea anche la difficoltà a gestire ben sei stalloni. Gli altri quattro, oggetti anch’essi di sequestro dopo l’intervento della Polizia di Stato a Catania, sono invece quelli ora arrivati nella struttura che IHP gestisce in Toscana.

Si tratta di animali verosimilmente destinati a tirare carretti o forse per le corse clandestine. Da IHP sostengono che proprio questi dovevano essere gli unici momenti nei quali ai cavalli era consentito uscire dalle stalle buie e collocate, incredibilmente, in pieno centro urbano. Cavalli, riferiscono gli esperti, magri e visibilmente depressi sotto tutti i punti di vista.

Finalmente si inizia a fare luce – ha dichiarato Antonio Nardi-Dei da Filicaja, presidente di IHP – su un fenomeno vastissimo che va avanti da anni. Ci congratuliamo con la Polizia di Stato e con Striscia la Notizia per il risultato ottenuto, ma soprattutto con quei cittadini che con le loro segnalazioni hanno rotto il muro di omertà“. Un silenzio, secondo IHP, che circonda la detenzione di cavalli in condizioni incompatibili con la loro natura etologica. Un fenomeno purtroppo diffuso in tutta Italia ma che trova in molte zone del Sud Italia, dei profondi legami con il mondo della criminalità organizzata.

Adesso dobbiamo tutti darci da fare per aiutare i cavalli sequestrati – ha aggiunto Antonio Nardi-Dei da Filicaja – e per fare questo è imprescindibile l’aiuto economico di tutti quanti hanno a cuore gli animali“.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati