GEAPRESS – Una inchiesta sconvolgente perchè entrata nel cuore delle corse clandestine del quartiere catanese di San Cristoforo, da sempre dei Santapaola. E’ quella realizzata dal settimanale “S” dal prossimo 19 marzo in edicola. Tre pagine di reportage all’interno di un nuovo più ampio inserto dedicato alle inchieste nella città di Catania. Un documento ricco di immagini realizzate, per la corsa di San Cristoforo, dal fotoreporter Orazio Di Mauro, infiltratosi negli ambienti criminali che gestiscono le competizioni.

L’inchiesta, curata da Antonio Condorelli, è presentanta con un documento filmato (vedi video) pubblicato dal quotidino on line livesicilia. Il documento è stato realizzato alle sei del mattino con un fantino che, evidentemente a modo suo, festeggia la festa della Repubblica. Una maglietta con il tricolore. Del resto se a loro è consentito utilizzare la strada (sebbene non per la competizione) lo devono proprio al Codice della Strada italiano.

Il reportage mostra le flebo e le iniezioni praticate ai cavalli, il cui destino, a Catania come a Palermo o in altre città di libera corsa, conduce comunque al macello. San Cristoforo a Catania, come il quartiere Giostra a Messina, o la Circonvallazione a Palermo. Ippodromi clandestini nel traffico quotidiano di città sempre più ricche di stalle abusive. Finchè non sarà vietato l’uso del cavallo nelle strada adibite al traffico veicolare, il fenomeno non potrà mai ridimensionarsi.  (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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