GEAPRESS – Tutto lascia pensare che la corsa di cavalli ci fosse davvero, ma per Cassino è un fatto inedito. Di sicuro quando le volanti della Polizia di Stato del Commissariato di Cassino, sono accorse nel luogo segnalato a Piedimonte San Germano (FR), alcune macchine si sono messe di traverso consentendo così la fuga dei due camion adibiti al trasporto di cavalli. La segnalazione giunta alla Polizia, riferiva chiaramente dello svolgimento della corsa.

Nonostante gli ostacoli posti all’intervento degli agenti sono state, comunque, fermate tre autovetture con a bordo sette uomini di origini casertane.  Tutti con numerosi reati alle spalle e per i quali è stata predisposta la misura del foglio di via obbligatorio dal Comune di Piedimonte San Germano.

Dalla Questura di Frosinone, fanno sapere che non vi sono precedenti di corse di cavalli, ma sul fatto sono in corso le indagini. I pregiudicati del casertano, chissà perché sbarcati oltre regione,  non hanno dato alcuna spiegazione agli inquirenti, ma non è da escludere che i malviventi potessero contare su appoggi locali.

Certo è, però, che la zona di Caserta sia particolarmente attenzionata proprio per le corse clandestine di cavalli. Nei mesi scorsi, un’importante operazione dell’Arma dei Carabinieri, proprio nel casertano, aveva portato al sequestro di sette cavalli e alla denuncia di 12 persone, tra i quali comparivano affiliati di un clan camorristico casertano specializzato nel traffico internazionale di stupefacenti (vedi articolo GeaPress).

Ma i collegamenti arrivavano fino in Romagna, all’ippodromo di Cesena, segno, questo, del livello di diramazioni sul territorio che può essere raggiunto dalle organizzazioni criminali. L’operazione dei Carabinieri, era partita da un intervento nel Comune di Casapulla (CE). Una manifestazione di cavalli, era stata trasformata in una corsa clandestina.

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