GEAPRESS – Quando lo hanno arrestato ha riferito ai Carabinieri di occuparsi di cavalli, di avere persino un fantino e di collaborare con gli ippodromi. Poi, però, è risultato disoccupato ma con un cavallo da corsa nella stalla dove i Carabinieri della Stazione di Altofonte (PA) hanno rinvenuto 7 panetti di hashish e due involucri di cellophane contenenti circa 80 gr. di cocaina. Tutti nascosti all’interno di un mobile pensile, di quelli utilizzati normalmente per le cucine e montato nella stessa stalla. Un fatto, questo, che aveva insospettito i militari.

E’ così finito in manette Giacomo Varia (nella foto), classe 1970, pluripregiudicato. La perquisizione, scattata nella stalla di contrada Acqua Paglia, era stata ordinata a seguito di strani movimenti notati nei luoghi. All’interno del locale è stato rinvenuto pure un bilancino di precisione.

Per Varia sono così scattate le manette con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

L’arrestato su indicazione del PM di turno, veniva tradotto al carcere Ucciardone, in attesa dell’udienza di convalida.

Il comprensorio di Altofonte e Monreale, dicono gli inquirenti, è ricco di stalle con cavalli. Piccoli locali, spesso con uno o due animali al massimo, in genere utilizzate per le corse.

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