GEAPRESS – Un fenomeno ora ancor di più degenerato. Non era mai successo, infatti, che una corsa clandestina di cavalli si corresse in pieno giorno nel Parco della Favorita di Palermo, lungo la strada che dalla città conduce alla località balneare di Mondello. La corsa sarebbe avvenuta lunedì 6 dicembre intorno alle 15.30. Tre calessi da corsa ed il solito codazzo di automobili e motorini a sbarrare la strada.

Gli unici precedenti in quella zona della città, infatti, risalgono ad almeno venti anni addietro e comunque in un contesto molto diverso. Il Commissariato di Polizia Mondello bloccò infatti una gara di tiro nella spiaggia cittadina. Era comunque all’alba.

La corsa  all’interno del Parco della Favorita, tra l’ippodromo ed il campo ad ostacoli, è stata bloccata sempre dalla Polizia di Stato che ha provveduto a fermare i calessi e sequestrare i cavalli trasportati inizialmente presso il Commissariato San Lorenzo.

Fino alla domenica mattina antecendente il 6 dicembre, numerosi calessi sebbene singolarmente erano sfrecciati sulla circonvallazione cittadina. Probabili gare a cronometro o allenamenti in vista della corsa di lunedì.

In città ci sono parecchie centinaia di stalle abusive, spesso ricavate in box per auto. I cavalli vengono in genere acquistati all’ippodromo e sono in genere animali con tempi troppo alti per la pista “ufficiale”. Vengono così riciclati in strada sia per le corse clandestine che per le carrozze dei turisti. Infine, il macello clandestino. La carne di cavallo adulto è però in genere consumata nel catanese dove vi è una fiorente richiesta. In città, vengono in genere uccisi per l’alimentazione locale piccoli puledri.

In più occasioni sia lungo la circonvallazione cittadina che in altre strade utilizzate per le corse sono stati rinvenuti cavalli morti. Probabilmente azzoppati e lasciati sul posto a morire. Purtroppo il Codice della Strada consente di poter guidare calessi ad uso corsa, finanche in pieno centro cittadino, e addirittura da fantini minorenni. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).