GEAPRESS – Sono tutti andati via gli animali dello zoo fattoria di Pietro Quatra. I leopardi sono stati trasportati in uno zoo in provincia di Padova. L’orso immortalato da Strisca la Notizia in atteggiamenti autolisionisti è invece stato trasferito ieri allo zoo di Roma. Da alcuni giorni, poi, la troupe di Striscia la Notizia tentava di filmare il trasferimento avvenuto grazie all’interessamento di una associazione protezionistica ligure che si è sobbarcata le spese di spedizione. Trasferita pure l’ultima tigre del prof. Quatra.

Fine di uno zoo dalle grandi ambizioni, più volte coinvolto, però, in vicende giudiziarie. Irregolarità edilizie, maltrattamento (prescritto), ed altri reati. Il noto chirugo palermitano, infatti, voleva fare una ampia struttura adibita anche alla ristorazione. Ed invece, la chiusura. Anzi così era già dal luglio 2005, a sentire i Servizi Veterinari dell’ASP di Palermo. Rimane da chiarire come un grande orso risultato privo di documentazione Cites (vedi articolo GeaPress) , abbia impiegato venti anni per essere scoperto. Dove era, negli anni passati, il Servizio Cites della Regione Siciliana? E che dire dei leopardi o delle pantere che dir si voglia, sequestratre solo lo scorso luglio (vedi articolo GeaPress)? La loro posizione era molto meno irregolare rispetto all’orso e forse non è da escludere che si sia sovrapposto il desiderio del prof Quatra di farla finita con lo zoo. I suoi felini finivano pure ai circhi, come i cuccioli di leone che anni addietro saltarono fuori da una cassa che si ruppe all’aeroporto di Fiumicino. Provenienza: Terrasini. Destinazione: un circo di Trieste. I Veterinari di Roma dissero che erano disisdratati e pieni di zecche. Per Quatra, invece, non era così.

Ad ogni modo i detenuti di Terrasini sono stati trasferiti, purtroppo sempre in altri zoo. Migliori sicuramente di Terrasini ma pur sempre zoo. In Italia, infatti, manca totalmente una politica di gestione degli animali sequestrati a vario titolo dalle Forse dell’Ordine. Clamoroso il caso dello zoo degli orrori (vedi articolo GeaPress, in zoo 19 ottobre). Decine di grandi animali morti in una struttura ancora ignota ma nella quale parrebbero essere stati destinati anche animali sequestrati dalla Forestale. Di fatto, solo tre strutture sono riconosciute dal Ministero dell’Ambiente per l’accoglimento di animali sequestrati. Una, in Umbria per i rettili che funziona, però, anche come zoo. Il Centro del WWF di Semproniano in Toscana, ed il Centro di Sasso Marconi, in provincia di Bologna. Per il resto, in Italia, può anche succedere che gli animali sequestrati in un circo rimangano nello stesso circo per finire sequestrati, a distanza di anni, una seconda volta.

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Vedi il video di Striscia la Notizia sullo  Zoo-fattoria di Terrasini: