GEAPRESS – Sequestrato dal Servizio Cites del Comando del Corpo Forestale della Regione siciliana, l’Orso Bruno immortalato dalle telecamere di Striscia la Notizia all’interno dello Zoo Fattoria di Terrasini (PA). L’animale, come si ricorderà, veniva ripreso in atti autolesionistici, forse frutto dell’alienazione mentale indotta dallo zoo (vedi articolo orso Knut).

L’operazione del Servizio Cites, oggi conclusasi con il sequestro dell’orso, ha comunque preso avvio antecedente al servizio di Striscia. L’intervento, infatti, del Corpo Forestale  è dovuto ad una più ampia operazione avviata lo scorso novembre, sul controllo di specie minacciate di estinzione.

Il Servizio Cites del Comando del Corpo Forestale della Regione Siciliana – ha dichiarato la Responsabile dott.ssa Rosalba Tuttobene – ha riscontrato la detenzione illecita dell’animale. L’Orso – ha aggiunto la dott.ssa Tornabene – risultava sprovvisto della necessaria documentazione Cites”.

Gli orsi sono inclusi nelle Appendici dalla Convenzione di Washington sul commercio di specie di flora e fauna minacciata di estinzione (Cites) nonché nell’elenco di cui all’Allegato A dell’Unione Europea.

Il sequestro dell’animale, convalidato dalla Procura della Repubblica di Palermo, si è reso necessario anche perché la struttura di Terrasini non era autorizzata alla detenzione degli animali pericolosi per la salute e l’incolumità del pubblico. Tra le specie considerate, vi è proprio l’orso bruno.

Il grosso orso ha trovato ospitalità presso il Bioparco di Roma.

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