Zoo di Ravenna – mai più manifestazioni
La Questura nega il permesso.
GEAPRESS – Niente manifestazioni di dissenso, di fronte al costruendo Zoo di Ravenna. La Questura ha negato il permesso agli organizzatori del sit-in previsto per domenica prossima. Ufficialmente per problemi di sicurezza legati alla circolazione stradale, essendo previsto un intenso traffico e non essendo possibile mettere in atto quanto necessario alla sicurezza dei manifestanti. Fin qui tutto a posto, o quasi, fa capire Samantha Comizzoli (nella foto), Presidente di Ravenna Punto a Capo, ma poi nella risposta della Questura compare la frase sul diniego e la sicurezza nell’ipotesi di “prevenire comportamenti illeciti“.
“Ma quali comportamenti illeciti – dice Samantha Comizzoli a GeaPress – se nella scorsa manifestazione di fronte Mirabilandia, non è successo nulla“.
La manifestazione è stata invece autorizzata in prossimità dell’uscita di Mirabilandia, un luogo molto più marginale. Certo che a pochi giorni dal diniego dell’Aula Consiliare (vedi articolo GeaPress), che dovrebbe essere dei cittadini tutti, avere negato pure una manifestazione nei pressi del costruendo zoo per un processo alle intenzioni (come lo definisce Samantha Comizzoli), assume un aspetto vagamente inquietante.
Lo scorso luglio alcuni attivisti anti zoo, entrarono nell’Aula del Consiglio Comunale di Ravenna, sdraiandosi in terra con un cartello anti zoo. Per 55 minuti gli amministratori cittadini rimasero inchiodati da quella silenziosa performace di protesta. Quando, giorni dopo, vi fu l’ennesima manifestazione anti zoo sotto la sede del Comune, Palazzo Merlato si fece trovare un pò…blindato. Ovvero un cordolo, un poco antipatico, messo a sbarrare l’entrata dell’Aula. Livia Molducci (PD), Presidente del Consiglio Comunale, ebbe a dichiarare che i pochi posti disponibili per il pubblico erano già occupati, ma il Consigliere Nicola Grandi (Lista per Ravenna) in un comunicato molto critico nei confronti della stessa Comizzoli scrisse il reale motivo che, in realtà, non era un mistero per nessuno, ovvero i quattro militanti distesi in terra.
Dunque, dopo l’Aula Consiliare, di zoo non si può neanche manifestare.
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che vergogna…il problema collegato al circo, non interessa!!!interessano piu’ tanto i soldi che portano i turisti…problemi legati alla circolazione stradale..potevano inventarne una migliore.riguardo agli attivisti distesi a terra…bravi…pensa che disturbo avranno dato 4 persone!!che ipocresia e menefreghismo che regna.
Intanto su rai 3, il martedì continuano a proporre il circo con gli animali. Magari rai 3 dovrebbe far vedere prima della trasmissione alcune chicche di cosa succede dietro il tendone, ossia l’altra faccia della medaglia. Perfotuna il telecomando è uno strumento favoloso.
Elena ..io qui non commento più,la mia rabbia non può ”esplodere”…
ciao rossella…quello che provi tu,credimi lo provo tante volte pure io…abbiamo scielto di aiutare gli animali..ma sappiamo bene che significa scontrarci con l’ottusita’ il menegreghismo e l’arroganza…e tanta cattiveria,ed e’ scontato che tante volte tutte queste belle qualita’ che possiede l’uomo ci danno la nausea,forza ci stanno giorni che siamo piu’ negative del solito…tante volte ho scritto alle ragazze della redazione per ringraziarle,sia per le informazioni relative agli animali,ma sia perche’ mi hanno dato l’opportunita’ di confrontarmi con persone che come me, desiderano e sperano che il mondo animale non sia piu’ succube dell’uomo…e lo sai che non ho mai fatto mistero che ho un debole per te e avv.michele….forza rossella..
@ rossella ho dimenticato di scrivere alla fine,che parlate col cuore, e credimi non per essere presuntuosa ma non tutti sul sito lo fanno!!!