GEAPRESS – La foto che abbiamo pensato di proporvi è stata inserita senza la solita scritta “SEGNALATO DAI LETTORI”. La lasciamo ovviamente così, come il messaggio dei fans di Augusto Daolio (come la lettrice che ci scrive), nel posto ove riposa, al centro di un bel prato, a Novellara (RE). La lettera che invece vi proponiamo è stata abbastanza manomessa. Non ce ne voglia la nostra lettrice Gianna che speriamo con questo annuncio di poterla ricontattare. Ha proprio chiuso tutte le porte. Non ce ne vogliano neanche i Nomadi, ma condividiamo al 100% il messaggio di Gianna. Non si può, non si può proprio parlare di libertà dentro uno zoo, acquistando un biglietto cumulativo concerto Nomadi-visita zoosafari Pombia, dove, in una precedente gestione, un inserviente senegalese di trent’anni ebbe come ultimo regalo della sua vita un corno di rinoceronte prigioniero, dentro lo stomaco. Lo zoo degli spettacoli musicali, così come prevede l’assurda legge zoo italiana. Lo zoo degli spettacolini con incredibili selvaggi (di colore nero fumo…) e assurdi gonnellini con gli sfilacci giallo paglierino. Lo zoo, dal nove luglio 2010, dei Nomadi. Non sono gli unici. Gianni Morandi, sabato prossimo, si esibirà nel delfinario-pappagallario etc di Zoomarine. Anche lui con un biglietto cumulativo.
Cara GeaPress, mi chiamo Gianna e sono della provincia di Varese. Sono cresciuta ascoltando Francesco Guccini ed i Nomadi del MIO Augusto. A volte il mio compagno mi prende in giro e mi fa trovare finte dediche del MIO Francesco nei posti più impensabili. Sono sicura che appena vedrà questa lettera avrà qualcosa da ridire anche sugli aggettivi possessivi ed alcune maiuscole mancate. Una piccola vendetta di tanto in tanto fa bene. Mio figlio, poi, mi fa trovare, vicino al poster di uno storico concerto dei Nomadi, le foto degli Slipknot ed altri bombardanti gruppi americani. Vedo dei tipi vestiti con orrende maschere di gomma, figure mostruose, enormi gruppi di percussioni, musica assordante che fondamentalmente la mia età non capisce più. Io sono rimasta alle pulite facce di Francesco ed Augusto, canzoni belle, sincere e soprattutto libere. Li stringo sempre assieme ai mie ricordi, alla mia gioventù, ai miei ideali e va bene, anche a lui, al mio compagno. Cara GeaPress, vi chiederete perchè vi scrivo tutto questo. Perchè non posso sopportare che i Nomadi siano andati a fare un concerto dentro un zoo!!! Ma siamo impazziti?

LA LIBERTA’ DI VOLARE

Dimmi cosa vuoi fare,
È come stare alla catena.
Senza saper dove andare,
E respirare a malapena.
Aspetti ancora un sorriso, che ti permette di sperare.
Che ti fa sentire vivo, fedele alla tua linea e continuare
Ma ti piacerebbe fuggire lontano
E fermare chi si è permesso…
Di legare ad un muro le tue speranze
Per provare qualcosa a se stesso.
E allora tiri di più… e ti arrabbi di più
Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo di sentirsi vivo…
Corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo per sentirsi vivo…
Vedrai che prima o poi
Qualcuno verrà di sicuro a liberarti.
Vedrai che ce la farai…
Non è detto che per forza devi fermarti.
E allora scoprirai che questo tempo che passa
Ricopre tutto ciò che ti resta
E che per avere la libertà
Dovrai per forza chinare la testa
Ma non è questo che vuoi… tu dimmi è questo che vuoi…
Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà di volare o solo per sentirsi vivo…
Corri per qualcosa, corri per un motivo…
Che sia la libertà, di volare o solo per sentirsi vivo…

Per favore non cancellatela, l’hanno cantata tra gli animali senza libertà! Non dovrebbero cantarla più. Non dovrebbero più permettersi. Cambino nome, cambino canzoni. Se ne vadano a fare le crociere, nelle lussuose navi dove si sono esibiti. W Augusto Daolio. W I Nomadi, che non si fermano mai.

Gianna