GEAPRESS – Eccolo, filmato d’alto, il nuovo zoo tanto voluto dal Comune di Ravenna ripreso dall’alto e diffuso dal Movimento 5 Stelle(vedi primo video). Per appena due miliardi e trecento milioni di lire, il Comune dell’allora Sindaco Mercatali (ora Senatore PD) ha ceduto per quasi un secolo un suo terreno, anzi dei cittadini da lui amministrati, ad una ditta privata che vinse l’appalto per fare un albergo. I fatti avvennero nel 1999 ma poi qualcuno iniziò a costruire la strada di uno zoo safari. Grazie agli interventi dell’amministrazione comunale, tutto si appianò. Avrebbero, invece, potuto far valere una penale contro la ditta e rompere il contratto di cessione, ed invece modificarono il contratto di cessione e il tutto passò. Insomma, uno zoo visceralmente sentito, ma forse non sempre condiviso, visto che i cittadini, in questi anni, hanno più volte manifestato il loro dissenso, partecipando tra l’altro ad un corteo anti zoo che rimane, per il tema trattato, il più grande mai svoltosi in Italia (vedi secondo video).

A Ravenna si può partecipare ad un’Asta pubblica (unico concorrente, … il proprietario difronte …, con variazione basa d’asta dello 0,1%) vincendo per fare un albergo che, strada facendo, diventa uno zoo.

Lo zoo più rosso d’Italia, vista la monolitica coloritura del Comune di Ravenna il quale, per quattro lire, concederà ora di far pagare ai suoi cittadini per vedere, a due passi dalla Pineta di Classe e del Delta del Po, animali non proprio coincidenti con gli ambienti fluviali italiani. Zebre, cammelli, antilopi e non solo. Molto probabilmente anche elefanti, giraffe, e grandi felini, questo perchè la società che sta costruedo lo zoo potrebbe inserire animali dismessi dai circhi. Peccato però che i circhi in Italia non dismettono animali e la società costruttrice è di fatto assimilabile ad una delle più potenti holding societarie gestrici di circhi e zoo.

Il tutto eufemisticamente parlando di Dune del Delta, come parrebbe chiamarsi lo zoo. La società che lo sta costruendo, fa il suo lavoro. Non condivisibile, ma loro guadagnano su zoo e circhi. Quello che stupisce è la caparbietà con la quale l’Amministrazione comunale di Ravenna, ha voluto su un suo terreno (ovvero dei suoi cittadini) uno zoo.

Alla Standiana nascerà un’ offerta turista integrata da … mordi e fuggi. Pochissimi giorni di permenenza fatta di giostre ed animali che verosimilmente ignoreranno la città. Parco Divertimenti di Mirabilandia, con lo zoo safari. Del resto era una Società posseduta da Mirabilandia, anzi dalla precedente proprietà (tedesca) di Mirabilandia, quella che partecipò da sola, alla gara del Comune.

Questo all’inizio della storia, perchè nel frattempo la proprietà di Mirabilandia da tedesca divenne spagnola, mentre ancora prima del passaggio di proprietà, apparve l’altra società, quella dei nostri imprenditori di zoo e circhi. E la storia è ancora più complessa, perchè tra la Società che acquisì i terreni e quella che ora sta costruendo il suo zoo, ve ne fu di mezzo un’altra, che aveva a che fare con un piccolo zoo-parco divertimento, vicino Roma. Ma ai cittadini di Ravenna, ignari complici della costruzione di un luogo di detenzione di animali, cosa importa di tutto ciò?

Nel video della ripresa aerea, si vede in alto un’area più scura. Quella è Mirabilandia. Il terreno in primo piano, invece, sarà lo zoo. Prestando attenzione si noterà una strada ad ampie curve. E’ lo schema classico di uno zoo safari, ovvero un percorso da eseguire in automobile, interposto da cancelli che fanno di volta in volta accedere ad una gabbia che il visitatore non vedrà mai (vedi foto, da documentazione Comune di Ravenna). E’ lo zoo senza sbarre, ma solo per il visitatore che vi passerà velocemente all’interno. In quegli angolini di terreno gli animali, però, rimarranno tutta la vita.

Ti sarai solo tuffato per un’oretta in un budello di strada. Entri in macchina, paghi il biglietto, vieni inglobato ed incanalato, passi attraverso gli animali detenuti e poi ti “auto”-espellerai. Lo zoo avrà così metabilizzato un traffico gestito secondo schemi di turismo di massa ormai standardizzati in tutto il mondo. A Mirabilandia ci sono le giostre ad attirare; vicino ci saranno gli animali.

Di mezzo ci sarà un Centro Commerciale, Eurolandia. Vai a Ravenna, neanche entri in città, e per tre giorni apri il portafoglio.

VEDI PRIMO VIDEO – RIPRESA AEREA:

VEDI SECONDO VIDEO – MANIFESTAZIONE CONTRO LO ZOO:


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