GEAPRESS – Sono appena apparse e già se ne sono perse le tracce. 20 fotografie senza padrone scovate da GeaPress, che mostrano l’orrendo obitorio di decine di animali esotici. Cuccioli di zebra, antilopi, tra cui una sola viva. Animali accatastati, macellati o orrendamente mutilati. Pance sfondate e grossi uccelli decapitati. Addirittura uno scimpanzé, animale molto poco diffuso negli zoo italiani. Nell’orecchio di antilope è visibile inoltre una targhetta azzurra. Un campionario degli orrori che mostra come unici elementi utili, una sacco forse di farinacei riportante la sigla della provincia di Reggio Emilia ed un altro con la sigla, forse, di una marca di fertilizzanti della provincia di Caserta. Una delle foto potrebbe essere non recente, risultante forse la presenza di neve. Poco o nulla è possibile vedere se non dar cenno a qualche indiscrezione che riporta tutte le specie fotografate come presenti in un zoo italiano, forse del Veneto.

Se così fosse non dovrebbe essere difficile rintracciare lo zoo, quantomeno dai riscontri con i registri di carico e scarico nonchè dei luoghi. E’ probabile che in detto zoo non siano presenti solo erbivori. Infatti alcune cassette piene di parti macellate, probabilmente era pronte per i carnivori. Accanto allo scimpanzè morto appare inoltre, da un sacco per immondizia, la testa di un felino.

In ogni caso per togliere ufficialmente l’ingombro, sarà bastato occultare gli animali morti, magari falsificando i registri, e darli da mangiare ai carnivori invece di affrontare il costoso smaltimento delle carcasse. Certo è che qualora fosse provato il coinvolgimento di uno zoo italiano, risulta difficile credere che tutto ciò possa avvenire senza neanche una amicizia di copertura. L’enormità degli animali morti e le disastrose condizioni igieniche dei luoghi fanno pesare che tutto ciò possa essere stato gestito con assoluta tranquillità.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).