GEAPRESS – Due incidenti sono occorsi in queste ore in due diversi zoo americani. A diffondere la notizia è PETA (People for the Ethical Treatment of Animals). Nel Riverside Discovery Center, nel Nebraska, uno scimpanzé ha strappato due dita dalla mano di un inserviente. Nel Tennesee, nello zoo di Knoxville, l’addetto alla gestione degli elefanti è invece morto a seguito delle gravi ferite procurate dallo schiacciamento su un muro, causato dalla carica di uno degli animali. Non attuando una ferrea separazione tra uomini (liberi) ed animali (reclusi), gli zoo espongono ad un continuo pericolo chi deve lavorare a stretto contatto con i … detenuti.

Lo zoo, secondo la PETA, amplifica le condizioni di stress degli animali, causate anche dai metodi di controllo cruento che si ha su di essi. Un esempio per tutti sono i bastoni uncinati con i quali si stimolano alcuni punti nevralgici degli elefanti inducendo in maniera coercitiva determinati movimenti. E’ questa la maniera con la quale si formano le gerarchie sull’uomo.

A volte l’equilibrio si spezza con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Anche in Italia vi sono stati incidenti mortali negli zoo, in effetti più comuni in quelli dei circhi, dove in più occasioni vi sono stati gravi ferimenti e uccisioni causati da elefanti e (nel recente passato) da scimpanzé. Di un certo rilievo fu l’uccisone di un inserviente da parte di un rinoceronte, avvenuta in una precedente gestione del Safari Park di Pombia (NO). (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).