ippodromo II
GEAPRESS – Pochissime notizie e tanti dubbi sollevati sul mondo dell’ippica. Questo dopo il nuovo caso di cavallo morto nel corso di una competizione in ippodromo. Dopo quanto denunciato da IHP per Merano, è ora la stessa associazione a rivelare un nuovo incidente mortale che sarebbe accaduto nell’ippodromo di Trieste.

Un animale di quattro anni ma che già da un anno correva in ippodromi. La corsa numero cinquanta è stata quella fatale secondo quanto denunciato da Italian Horse Protection.

Un copione già noto, dicono da IHP: brutta caduta, cavallo che sarebbe stato abbattuto sul posto, organizzatori che si affrettano a riprogrammare la corsa, nessun comunicato così come nessun intervento per annullare l’evento. Niente neanche sui portali dell’ippica, né tantomeno sul sito dell’Ente gestore.

Solo su quello della SNAI sarebbero apparse le seguenti tre laconiche righe: “A CAUSA DI UNA CADUTA, LA DISPUTA DELLA CORSA TRIS E’ STATA POSTICIPATA A MERCOLEDI’ MATTINA. RESTANO VALIDE LE SCOMMESSE EFFETTUATE AL TOTALIZZATORE NAZIONALE MENTRE VENGONO RIMBORSATE LE SCOMMESSE SU PIAZZATO E ACCOPPIATA PIAZZATA.”

Ovviamente nessun video dell’incidente. Questa mattina, la notizia appare solamente sul sito della testata locale Triesteprima.

Persino sui forum di discussione si pensa solo e unicamente alla prossima gara, alle scommesse e alle condizioni di salute del fantino. L’unica voce stonata è di un utente che nella sua pagina Facebook scrive: “Il mondo ippico ha un cuore? Questa è la domanda che mi ponevo durante l’arco dei 30 minuti che hanno seguito la caduta …”.
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