tordela
GEAPRESS – Fringuelli, frosoni, tordela e peppola, tra gli animali trovati in possesso di un uomo, individuato dal Corpo Forestale dello Stato con ben cinque reti per uccellagione.

I fatti si sono svolti nella giornata di ieri nel comprensorio di Lumezzane, in provincia di Brescia. Luoghi, sottolineano i volontari del CABS in questi giorni impegnati nelle prealpi bresciane nel contrasto dell’attività antibracconaggio, già tristemente noti per episodi di questi tipo.

Le reti, evidenzia il CABS, sono trappole illegali che catturano uccelli protetti e non.

Cose, sottolineano i volontari, che dovrebbero essere ben note specie a chi in possesso di licenza di caccia, come sembra essere stato il caso in questione.

L’uomo è stato trovato in possesso di oltre due dozzine di uccelli e denunciato anche per i reati di maltrattamento animali. Gli animali, appartenenti a specie protette, erano utilizzati come richiami vivi. In accordo con i Forestali, i volontari del CABS hanno immediatamente disposto il loro trasferimento presso il CRAS di Modena “il Pettirosso” per la riabilitazione dei piccoli volatili.

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