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GEAPRESS – L’indagine condotta da Animal Equality mostra due allevamenti cinesi specializzati nei cani procioni.

Il destino loro riservato è quello di rifornire l’industria pellicciaia. Gli acquirenti, sono  in tutto il mondo e l’etichetta non mostrerebbe al consumatore chiare indicazioni sulla specie.

Il cane procione, facile da confondersi con il procione, è infatti un canide.

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