attrezzi uccellagione
GEAPRESS – Nuovo intervento del Corpo Forestale dello Stato impegnato nella repressione degli illeciti venatori nelle zone del bresciano. In particolare il personale della Stazione forestale di Gavardo avvistava, nella mattinata di ieri, un’automobile intenta a condurre manovre sospette in un bosco sul Monte Tesio del Comune di Gavardo (BS).

L’automezzo veniva così fermato ma il guidatore, mostrando segni di nervosismo, giustificava la sua presenza in quel luogo ed a quell’ora con l’essere stato intento alla raccolta di sambuco. Nel bagagliaio dell’auto però, invece che il sambuco raccolto, veniva rinvenuta una gabbietta contenente un esemplare vivo di pettirosso, specie particolarmente protetta dalla Convenzione di Berna.

La pattuglia procedeva alla perquisizione dell’auto, all’interno della quale veniva rinvenuta in un sacchetto di stoffa avifauna di cattura morta (n°15 pettirossi, n°1 fringuello e n°4 passere scopaiole), nonché in uno zaino in tela verde il materiale utilizzato per installare le reti da uccellagione (numerosi picchetti in ferro, tenaglia, mazzetta da carpentiere, forbice per potare, pinza).

Si è proceduto al sequestro di quanto rinvenuto ed al deferimento all’Autorità giudiziaria per esercizio dell’uccellagione con reti con cattura e detenzione di avifauna particolarmente protetta.

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