DOMANDA:

Possiedo due lagotti romagnoli di 5 e 2 anni puntualmente  presentano problemi alle orecchie, al piu grande mi è stata diagnosticata malassezia e prescritte cure senza venirne mai a capo.
Sostituito il veterinario, un nuovo dottore dopo aver esaminato con  una cultura i batteri dell’orecchio mi ha prescritto antibiotici  mirati che hanno risolto il problema nel cane  (nel frattempo avevo eliminato il pollo dalla sua alimentazione, tramite un forum di  internet qualcuno sosteneva che un’allergia alimentare poteva facilitare l’insorgere della malassezia) successivamente ha avuto ancora problemi anche se piu leggeri.
Adesso invece è il cane di due anni che ha un infezione ad un orecchio, curato con 5 goccie di SUROLAN 2 volte al giorno è migliorato ma a me l’orecchio non sembra completamente sano anche se il veterinario dice che è guarito.
Desideravo sapere se cio dipende dall’alimentazione o dalla particolare conformazione delle orecchie del lagotto o da altro se puntualmente le orecchie dei miei cani presentano questi problemi
Ringrazio anticipatamente

Andrea Vandi
Gatteo  (FC)

 
RISPOSTA:

Salve Andrea,
il lagotto, così come tutti i cani che presentano orecchie allungate, è particolarmente esposto a patologie dell’apparato uditivo, in particolare otiti di natura batterica o micotica. Non ho ben compreso se è stato effettuato o meno un tampone auricolare e se sono stati ricercati sia batteri che miceti (in tal caso mi sarebbe piaciuto leggere gli esiti). Onestamente dalla descrizione che fa, è forte il sospetto di una micosi, da trattare a mio avviso con antimicotici per via generale, con antibiotici di copertura, con frizioni giornaliere di clorexidina nelle orecchie, con eventuali antimicotici e antibiotici direttamente nelle orecchie. È fondamentale ritengo fare un buon tampone auricolare e far eseguire anche un antibiogramma perché purtroppo alcune forme batteriche e micotiche rispondono solo ad alcune molecole. Senza questi il rischio è di proseguire con cure palliative che hanno come unico effetto quello di creare farmaco
resistenze. Ogni attacco di otite è un’offesa all’apparato uditivo del cane. Otiti prolungate e ripetute accrescono il rischio di dover poi ricorrere ad interventi di ablazione del canale uditivo. Per quanto riguarda l’uso di un cibo ipoallergenico monoproteico, sicuramente è di supporto ma non ritengo sia risolutivo. Di certo non peggiora la situazione ma non credo che la causa dell’otite sia un’intolleranza alimentare. Spero di averle fornito qualche utile informazione.
Saluti 

dott. Francesco Assenza