DOMANDA:

Salve dottore,
ho un cane di razza Eurasier. Si lecca e mordicchia le zampe posteriori ed ora ha iniziato anche con una anteriore, fino a farsi uscire sangue.
Il veterinario gli ha cambiato alimentazione più volte ed ora lo alimentiamo con un mangime per cani a base di salmone e riso, ma il problema persiste.
Leggo sul Web che potrebbe trattarsi di disturbi comportamentali dovuti a stress, ecc..
Potrei avere dei consigli?
Grazie

Un lettore

RISPOSTA:

Salve, prurito e mordicchiamento compulsivo possono riconoscere molteplici cause, fisiche o semplicemente psichiche-comportamentali. Molto spesso pervenire con certezza assoluta alla risoluzione del problema si rivela complicato.
L’impiego di un cibo monoproteico è la cosa più ovvia da tentare. Non è detto però che utilizzare un cibo a base di pesce e non di carne annulli il prurito perché talvolta le intollerante non riguardano le proteine ma i carboidrati (grano in particolare). Il cambiamento di cibo quindi non implica necessariamente di ottenere risultati.
Se il prurito è localizzato alle zampe, potrebbe trattarsi di un’allergia a qualche detersivo utilizzato per la pulizia domestica o qualche piante presente in giardino. Secondo tentativo quindi è utilizzare detergenti tipo sali ammoniali specifici in luogo delle solite candeggine o ammoniache molto più aggressive e causticante… Ma anche questo è un tentativo.
Se il prurito e il mordicchiamento sono accompagnati da lesioni cutanee di qualsiasi genere potrebbe essere il caso di effettuare raschiati e citologici della cute per escludere rogne e funghi.
Se il prurito è davvero persistente consiglio vivamente di effettuare un profilo biochimico completo per valutare la funzionalità degli organi ed un emocromo con formula leucocitaria perché un innalzamento degli eosinofili potrebbe deporre nel senso di un’allergia. Potrebbe essere utile consultare anche un dermatologo specializzato.
Escluse tutte le possibili cause patologiche, restano quelle comportamentali. Spesso, infatti, grattamento e mordicchiamento sono manifestazioni di stress o tentativi di attrarre attenzione. In tal caso rivolgersi ad un comportamentista può tornare certamente utile.
In ogni caso è uno di quei problemi non gravi ma di difficile risoluzione!
Saluti

dott. Francesco Assenza

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