GEAPRESS – Partiranno tra poche dalle Isole Mauritius, 60 scimmie Macaco da destinare alla sperimentazione medica. Atolli corallini in pieno oceano indiano persi in un viaggio di sola andata verso i laboratori americani dello Shin Nippon Biomedical Laboratories (SNBL). L’aereo, stante la denuncia pervenuta dal Coordinamento Fermare Green Hill, è ancora una volta AirFrance. Volo per Parigi e poi, sempre su vettore AirFrance, destinazione Chicago. Da qui un camion li porterà verso i laboratori che per conto di varie aziende, testano su decine di migliaia di animali, tra cui proprio i primati.

Il Coordinamento Fermare Green Hill rilancia l’appello per sommergere di mail la compagnia aerea francese, la quale continua ad accettare tali spedizioni. Secondo PETA, la più grande Associazione animalista americana, nei laboratori americani SNBL, pervengono ogni anno non meno di 3000 primati. Si tratta del terzo più grande fagocitatore di scimmie degli USA. I paesi esportatori sono invece Cina, Cambogia, Israele e Indonesia.

Sempre PETA ha nei mesi scorsi diffuso un filmato che mostrerebbe le scimmiette nei laboratori SNBL. A girarlo sarebbe stato un ricercatore in rotta di collisione con l’azienda proprio per le condizioni nelle quali sarebbero tenuti gli animali. Tra le storie più incredibili, quella di una scimmietta finita in una macchina di lavaggio delle gabbie con acqua bollente. Poi un’altra scimmietta (visibile nel filmato) che appare legata ad una sorta di tubo flessibile che le raggiunge la schiena.

Storie assurde come quella della soluzione salina a bassa temperatura che ha finito per distruggere le vene dei poveri animali, costretti per mesi, alla somministrazione del liquido.

PETA, in realtà, ha anche riferito di multe che sarebbero state contestate dalle autorità americane a seguito di ispezioni nei laboratori.Evidentemente, se così è stato, si tratta di un ulteriore elemento di valutazione sullo strapotere di queste multinazionali, le quali continuano sostanzialmente indisturbate a compiere esperimenti tenuti ben segreti.

I macachi che in queste ore stanno per essere trasportati negli USA, provengono dagli allevamenti di Bioculture, presente anche nelle isole Barbados. Nelle isole caraibiche, però, il vettore ha sospeso tutto. Si è trattato della Caribbean Airlains, una compagnia molto meno nota di AirFrance ma che evidentemente si è posta il problema delle povere scimmiette.

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