Vivisezione – Michela Brambilla: a rischio l’emendamento anti Green Hill
Manifestazione al Pantheon (foto). Per l'ex Ministro la buona politica può ancora primeggiare contro la strapotere delle multinazionali.
GEAPRESS – Un vero e proprio colpo di mano quello che forse potrebbe già essere avvenuto al Senato all’interno della Commissione Politiche dell’Unione Europea. Un blocco contro l’art. 14 della legge comunitaria 2011 in grado di annullare il cosiddetto emendamento Brambilla. Se tutto ciò verrà confermato, allevamenti di cani, gatti e primati finalizzati alla sperimentazione animale avranno ancora vita lunga. Questo nonostante l’esito favorevole della votazione già espressa alla Camera dei Deputati, il parere favorevole del Ministro della Salute Balduzzi e della Commissione Igiene e Sanità dello stesso Senato.
Questo, in sintesi, quanto paventato nel corso della manifestazione svoltasi stamani al Pantheon in appoggio agli emendamenti anti vivisezione.
“Le multinazionali di settore hanno sferrato un duro attacco – riferisce a GeaPress l’ex Ministro del Turismo Michela Brambilla– Interessi economici forti che prevaricano non solo il benessere degli animali ma anche la salute dell’uomo.”
Confermati dunque, i timori di un possibile pressing vivisezionista. Nel corso della conferenza stampa tenutasi al Pantheon, presenti sia l’On.le Brambilla che i rappresentanti delle maggiori Associazioni animaliste italiane, è stata inoltre ricordata la presa di posizione, in negativo, di due Senatori. Si tratta del Presidente della XIV Commissione, Rossana Boldi (Lega) e del relatore Roberto Di Giovanpaolo (Pd). I due Senatori avrebbero, infatti, annunciato il loro assenso ad un emendamento aggiuntivo, in calce all’art.14, che ne annullerebbe i risvolti positivi, impedendo di fatto anche la chiusura di Green Hill.
Funzionali oppure no alle logiche del paventato boicottaggio contro gli emendamenti Brambilla, sta di fatto che Relatore e Presidente rappresentano i due maggiori riferimenti che in Commissione possono incidere sull’esito finale della votazione. Un testo modificato che arriverebbe in tal maniera ai lavori parlamentari accuratamente epurato di ogni riferimento alla chiusura di Green Hill ed altri simili. Anzi, peggio. In Italia si potrebbero così aprire nuovi allevamenti di cani, di scimmie ma anche di gatti.
“Dobbiamo sfatare il luogo comune che la sperimentazione animale faccia bene per la salute umana, anzi è perfettamente il contrario – ha aggiunto l’On.le Brambilla – Io credo nella buona politica. I politici sono eletti dal popolo. I Senatori non possono non ascoltare quella che appare in tutta evidenza come una chiara volontà popolare. La stragrande maggioranza degli italiani – ha riferito a GeaPress l’ex Ministro del Turismo – sono contrari alla vivisezione. Non posso pensare che alcuni parlamentari si prenderanno la responsabilità di andare contro alla volontà popolare“.
Dunque emendamenti anti Green Hill a rischio. Già nel corso di una conferenza stampa tenutasi recentemente a Milano (vedi articolo GeaPress) cinque nomi noti nel campo della sperimentazione animale e della veterinaria avevano riferito di una sensibilizzazione già operata a Palazzo Madama. Poi la denuncia del Coordinamento Anti Green Hill (vedi articolo GeaPress) ed il lancio della campagna “altrimenti ci arrabbiamo”.
A chi giova contrastare quella che viene definita una volontà di popolo? Come si conciliano le tesi dei difensori della sperimentazione animale con i pareri avversi di noti ed illustri nomi del mondo scientifico?
Nell’ultimo rapporto Eurispes (vedi articolo GeaPress) oltre a confermasi la schiacciante maggioranza degli italiani contro la vivisezione (ben l’86,3%), venne altresì riportato un interessante capitolo sull’ormai stretto oligopolio che controlla la sanità mondiale. Investimenti mastodontici nel marketing ed una ricerca prevalentemente indirizzata allo studio delle malattie che rendono. Chi e perché sta cedendo al Senato?
Oggi, dopo le dichiarazioni favorevoli alla modifica dell’art. 14 espresse dal Senatore Ferrante (PD) si sono registrate quelle della Senatrice Amati (PD). In controtendenza con il collega di partito ha annunciato il suo appoggio alla manifestazione indetta al Pantheon.
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati
VEDI FOTO:








…..se ciò dovesse avverarsi:
VOGLIAMO UN REFERENDUM !!!!!!!
ma guarda un po, lei non aveva gia la vittoria in mano ? cosa non si fa per avere voti per le prossime elezioni
gli italiani contro la vivisezione (ben l’86,3%)…come possiamo prestare la nostra voce a queste creature,quando non veniamo ascoltati….voi siete solo una moltitudine di gente in fila..i “veri valori” le parole “pieta’.rispetto.amore ” ve le siete scordate!!!! complimenti.
Gli italiano contro la vivisezione…………..mai politici italiani favorevoli…………………………come al solito vincono le lobby con i loro sporchi interessi economici !!! !Un altra pugnalata…… prima quei bastardi di eurodeputati nel 2010 adesso i bastardi senatori del 2012……..si arriverà in un futuro dove ci congratuleremo con qualche politico??????? Ma a rimetterci i poveri animali ………………….quanta tristezza …………..ma soprattutto quanta rabbia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ragazzi ……..guardate le facce che hanno votato a favore della vivisezione ….sono gia su fb…………….maledetti senatori…………..ma guarda chi deve decidere lorrore legalizzato……..!!!!!!!!!!!!!!!!Senza parole………….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ma non finisce qui…………!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E’ una vergogna. non è possibile, ci deve essere una maniera per fermare la vivisezione. la voce del popolo davvero non viene ascoltata ed allora ancor di più bisogna attivarsi. bisogna a tutti i costi vincere questa battaglia.
ma non era la Brambilla che mesi fa dichiarava a tutti i media che la chiusura di Green Hill era cosa certa ed era solo questione di ore ? …… ma x favore !!!!!!
…e il Miniestero della salute cosa dice??? mette tutto atacere??? VERGOGNA.
FACCIAMO UN REFERENDUM.
Ce la faremo, ADERITE TUTTI ALLA CAMPAGNA “ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO”, uniamo le forze e non molliamo MAI!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao elisa cosi’ si fa..le lamentele non portano alla liberazione di queste creature.la determinazione..l’unione..il non arrendersi.questo ci vuole perche’ un giorno noi tutti finalmente diremo “green hill” e’ un capitolo chiuso..di seguito risulteremo piu’ forti,piu’ decisi.. per poter finalmente abolire, tutti i vari lager sparsi sul territorio.sara’ una stupenda “pulizia”.brambilla si..brambilla no..non mi pongo il problema..io continuo la mia strada accompagnata ,da altre mille persone che la pensano come me!!!!
Certo che non molliamo ne ora ne MAI, anzi diventiamo sempre di più ……………..oggi da Genova ho inviato al comitato contro green hill 594 firme, una goccia nel mare lo so,ma una cifra enorme per me, che, tutto sommato, mi fa rabbia: se una persona da sola può raccogliere così tanto, cosa si potrebbe fare di più se tutti si muovessero: saremmo un oceano!!
ma perchè non si vivisezionano loro?’????
ciao luciana bravissima..concordo al 100% col tuo bel commento…..se una persona da sola può raccogliere così tanto, cosa si potrebbe fare di più se tutti si muovessero…sai per portare avanti le mie idee non solo scritte,ma sopratutto fisiche, mi sono fatta un poco “di terra bruciata”intorno!!! non tengo problemi.il mio motto e’ pochi ma buoni.
…ma perchè non ci mettono ai voti ???….avremo diritto almeno di dire la nostra…sempre che i Furboni non manomettano pure le nostre idee….!!!…ma è mai possibile vivere in un mondo così pieno di crudeltà cattiverie sempre verso i più deboli o gli onesti?????…Dio a creato noi e gli animali …ma chi siamo noi …da distruggere queste vite….sarebbe ora di finirla !!!! BASTA VIVISEZIONE ….SIIIIIII ALLA VITA !!!!!!
Ma che tristezza. Bisogna fare qualcos’altro per forza, non può finire così! VOGLIAMO IL REFERENDUM! I politici sono solo dei corrotti avranno avuto il loro tornaconto.VERGOGNA E TANTISSIMA RABBIA.
fiche ce in mezzo la pesci vendola non si otterra mai nulla. beati quelli che ci credono
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA con questa crudeltà dilagante!!!!!!!!!!!!! E’ ora di finirla…..Mettiamo in gabbia gli appassionati della vivisezione e torturiamoli senza anestesia! Sono cera che cambierebbero idea.I portavoce della vivisezione hanno solo da perdere, a parte i soldi. Chi voterà per loro ed i relativi partiti?
l ex ministro ,per altro autrice dei cambiamenti peggiorativi dell “emendamento sperimentazione “….. guarda caso dopo decine di anni di lotte contro la vivisezione da parte di molte associazioni animaliste italiane ,arriva lei l imprenditrice di Lecco e “risolve tutto”!!!!!
Probabilmente non si rende conto che i macachi e i beagle da lei “sola”tanto aiutati non sono affatto salvi anzi stanno finendo la quarantena per poi ssere venduti ,eppure c’è stato un martellamento mediatico che erano salvi !!!
cosi facendo distoglie gli italiani dal vero olocausto che è la vivisezione facendo solo propaganda per se stessa con “l poveri macachi e i poveri beagle”…tutto questo nuoce gravemente agli animali …
fortunatamente ci sono associazioni e comitati e coordinamenti in difesa dei martiri della vivisezione che li amano davvero …..
siamo davvero sicuri, che tutte le associazioni animaliste siano “amiche” no perche’ io mi aggrego a tutte senza distinzione,mi interessa solo il bene degli animali..e noto che si fanno pure loro le guerre..tendono a voler fare tutte le prime donne !!! attenzione non sto dicendo che agiscono male,ma semplicemente non cercano poi tanto di collaborare tra di loro.. non stravedo per nessun politico ma la brambilla e’ sotto i riflettori,lasciamo stare se e’ simpatica..antipatica..l’importante e’ che continui a parlare di vivisezione!!! onestamente non mi viene in mente nessun politico che prima di lei,abbia realmente parlato del grave problema che e’ la vivisezione !!!ecco se qualcuno gentilmente si ricorda di altri politici mi farebbe piacere sapere il nome di costui.
cara Elena, non ti viene il sospetto che alcuni politici cogano l’occasione per farsi pubblicità in vista della prossime elezioni politiche del prossimo anno?
Io credo che la cosa grave sia stata quella di promettere la chiusura di Green Hill, promessa che ha destabilizzato l’opinione publica ma che puntualmente non sarà mantenuta!
ora con l unione di tutte le grandi associazioni italiane….nella cosidetta “fondazione col cuore”i voti per le prossime elezioni politiche saranno assicurati…..questa è la fine dell animalismo e di quei pochi diritti che i cani italiani hanno avuto grazie ad associazioni pulite e non pubblicizzate senza internet ,senza politici ,senza stalli ,senza staffette .senza deportazioni ,senza Striscia….senza postpay ….solo con l amore disinteressato verso gli animali!!!!!
@ francarita..certo che mi viene il sospetto.sono politici,hanno studiato (tutti) il linguaggio dell’incanto e della promessa….ma non mi interessa.la brambilla e’ sotto i riflettori,inconsciamente tante persone si sono sentite piu’ forti, e determinate a voler “contribuire” per dire stop…stop a queste atrocita’…..non ho mai fatto affidamento solo sulla brambilla o il “super” andrea zanoni,ma su tutte le persone che si stanno mobilitando in tutta italia….57.374.sono le persone che hanno firmato..e se qualcuna di loro l’ho ha fatto pensando alla brambilla,non mi interessa e’ il risultato che veramente conta!!!
Questa purtroppo e’ la “politica mercenaria” che grazie a , pochi senatori senza scrupoli
tende a voler far primeggiare la violenza e lo sfruttamento sui piu’ deboli. in questo caso gli animali ,tutto in funzione di multinazionali farmaceutiche che si arricchiscono sulla pelle delle povere creature indifese , proiettando una visione della ricerca arcaica e primordiale ,senza porsi mai una mano sulla coscienza ,sempre se di coscienza ne siano mai stati provvisti.
Come sempre pero’ mi meraviglio che questa visione cosi’ antiquata della ricerca venga avvalorata anche da una donna ,(ma se la sara’ posta la sua mano sulla coscienza?)il Presidente della XIV Commissione, Rossana Boldi (Lega) che con tutto il rispetto per gli uomini ,dovrebbe essere dotata,proprio perche’ donna , di una maggiore sensibilita’ e istinto di protezione …ma, visto la carica istituzionale che ricopre ,. forse la sensibilita’ l’avra ‘ persa ” strada facendo”…..
L’Italia sta spolpando i piu’ deboli , animali e umani , sta istituendo leggi inverosimili e i senatori Rossana Boldi (Lega) e il relatore Roberto Di Giovanpaolo (Pd) costituiscono solo un piccolo pezzo della politica che “arraffa “sui piu’ deboli……!!
Questo e’ il mio pensiero leggendo l’articolo di Geapress.
Mi associo al pregevole e intelligente commento di Elena del 24 marzo 2012,ore 19 e 59 .
basta vivisezione..in italia il maltrattamento degli animali è punito dalla legge,perchè la legge non viene applicata a green hill e in tutti i lager per gli animali esistenti sul territorio? ieri hanno arrestato gli attivisti che hanno liberato dei cuccioli a green hill, devono essere immediatamente liberati,secondo la legge sono i vivisettori che vanno arrestati e tutti coloro che li proteggono e assecondano….
….ma i verdi dove sono????????
e la sinistra ecologista????????????????????????????????????
fatevi sentire su questo!!!!!!!!!!!!
non potete rimanere cechi di fronte a questo!!!!!
DATECI UNA MANO
ma come possiamo abbolire questo mal costume quando abbiamo al Parlamento il direttore ist,farm dr.Garattini che
difende la vivisezione?