GEAPRESS – 91.257 firme contro Green Hill. Anzi ancor di più se non fosse stato per la fretta del servizio di ricezione posta del Senato. Nel frattempo, infatti, numerose persone continuavano a portare i moduli, colmi di firme, messi a disposizione dal Comitato Montichiari Contro Green Hill.

Una manifestazione andata bene – riferiscono a GeaPress dal Comitato – sia per numero dei partecipanti, circa 200, che per l’attenzione di tanti cittadini romani che si sono interessati. Peccato per la fretta del Senato, ma noi – promettono dal Comitato Montichiari Contro Green Hill – continueremo a raccogliere le firme e torneremo a consegnarle“.

Il presidio, voluto oltre che dal Comitato anche dal Coordinamento Fermare Green Hill, il quale da settimane aveva chiesto un incontro con la Presidente della XIV Commissione, Senatrice Rossana Boldi (LN).

La delegazione animalista – riferiscono a GeaPress dal Coordinamento Fermare Green Hill – è stata prima accompagnata dalla Polizia fino all’entrata del Senato, ma poi ci hanno riferito che non era possibile incontrarci sia per altri impegni che, forse,per un certo fastidio dovuto alla protesta messa in atto in questi giorni“. Il presidio era stato autorizzato a circa 50 metri dal Senato, ma appena la delegazione ha fatto ritorno, è stata nuovamente richiamata. “La Presidente Boldi – riferiscono sempre dal Coordinamento – sarebbe intenzionata a riceverci la prossima settimana. Un segnale positivo – aggiungono gli animalisti – anche perché in tal maniera sarebbe confermato quanto già avevano saputo nei giorni scorsi, ovvero che la presentazione degli emendamenti slitterà almeno per tutta la prossima settimana“.

Dunque Palazzo Madama un po’ troppo blindato, che poi ha ceduto almeno in parte. Chi invece parrebbe proprio essersi barricato è Green Hill (vedi foto del Comitato Montichiari Contro Green Hill). Lavori di terra, filo spinato ed ulteriori segnali che la sicurezza verrà alzata al massimo. Una precauzione forse a seguito delle continue manifestazioni ma anche un segnale inquietante. La speranza, cioè, che a Montichiari potranno continuare a rimanere.

Ci piacerebbe sapere – dicono dal Comitato Montichiari Contro Green Hill – come mai i cittadini di Montichiari che abitano nei pressi di Green Hill per un piccolo lavoro in giardino devono giustamente chiedere lunghe autorizzazioni, mentre qui, da un giorno all’altro, appare filo spinato e alte recinzioni. Sarà occasione di verificare quali vincoli ricadono nella collina famosa ormai in tutto il mondo” promettono dal Comitato.

Oggi, comunque, una giornata positiva. Un fatto che si è notato, dicono gli animalisti, è stata l’assenza dei politici. Almeno, se le promesse verranno mantenute, ci sarà l’incontro con la Presidente della XIV Commissione. Dalle sue stanze verrà esentato il disegno di legge sulla Comunitaria 2011 e l’auspicato articolo 14 che dovrebbe vietare in Italia allevamenti di cani, gatti e primati.

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