GEAPRESS – Impegnati a promuovere tutte le iniziative presso lo Stato italiano e presso la comunità europea per salvaguardare gli animali utilizzati in esperimenti e per fini scientifici. Questo il nocciolo della Delibera approvata lo scorso sei settembre dalla Giunta municipale di Riva del Garda (TN). L’invito più pressante è di fare in modo che la Delibera europea 86/609 CEE, ovvero quella sul benessere (sic!) degli animali utilizzati per la sperimentazione…., venga dall’Italia recepita nella forma più restrittiva possibile. Per le competenze comunali, invece, la Giunta di Riva del Garda si impegna a farsi parte attiva ad impedire, nel proprio territorio, l’insediamento di aziende, sia pubbliche che private, che prevedono stabulari o ambulatori destinati alla sperimentazione animale. Non solo. Il Comune svolgerà una fattiva opera di sensibilizzazione nelle scuole.

Una scelta, quella della Giunta di Riva del Garda, sicuramente sentita. A proposito degli aspetti peggiorativi apportati dalla Direttiva 86/609, l’Assessore comunale per le Politiche Ambientali e il dimensionamento rete scolastica Renza Bollettin (nella foto) ha infatti dichiarato come “mentre la scienza compie progressi con continui passi in avanti, la civiltà regredisce facendo un passo indietro sui diritti degli esseri non umani “.

Secondo l’Assessore Bollettin infatti, quella approvata l’otto settembre 2010 a Strasburgo “è una direttiva pro vivisezione fatta su misura per non recare il minimo disturbo o limite a chi pratica la vivisezione, non obbligando ad utilizzare alcun tipo di metodo sostitutivo ai test animali, neppure laddove esistano e siano ugualmente efficaci».

Speriamo allora, come già successo lo scorso febbraio anche a La Spezia (vedi articolo GeaPress) che altri Comuni seguano l’esempio dato da Riva del Garda. 

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