babbuino
GEAPRESS – In Inghilterra è vietato sperimentare su primati di cattura fin dal 1995. Lo riferisce la BUAV (British Union for the Abolition of Vivisection) che rivela come i ricercatori d’oltremanica si rechino per i loro esperimenti in Kenya. Un Istituto specializzato nella ricerca sui primati, ma per gli animalisti la legislazione del Kenya è obsoleta oltre che inadeguata.

Nella nuova investigazione diffusa dalla BUAV, vengono mostrati esperimenti invasivi su babbuini di cattura. Prelevati dalla savana, i poveri animali verrebbero rinchiusi in condizioni da compromettere gravemente il loro benessere. Poi quei filmati con interventi chirurgici a cranio aperto e prelievo di parti di materia cerebrale. Animali  tenuti in vita fino a  cinque settimane ed alimentati con un sondino.

Secondo quanto rilevato dalla BUAV i babbuini sarebbero stipati in piccole gabbie e trasportati per molte ore nel retro dei pick-up. Poi la detenzione in condizioni che, ad avviso degli animalisti, potrebbero causare anomalie comportamentali, come nel caso dei piccoli separati dalle madri.

E’ una presa in giro se nel Regno Unito i ricercatori possono ignorare la legge  e utilizzare i fondi pubblici per andare all’estero ed effettuare interventi di chirurgia su primati selvatici di cattura – ha dichiarato Sarah Kite Direttore dei progetti speciali della BUAV – Primati tenuti in condizioni spaventose – ha aggiunto la responsabile della BUAV – Tali pratiche non sarebbero autorizzate nel Regno Unito“. La BUAV ha sollecitato il governo britannico a porre fine a quella che viene definita una vera e propria scappatoia.

Giova appena ricordare che nella bozza di Decreto con la quale l’Italia si appresta a recepire la Direttiva Europea di settore (vedi articolo GeaPress), sarà possibile utilizzare animali rari, ivi comprese scimmie antropomorfe, anche di cattura. Il tutto in deroga ad un formale divieto. Con la precedente legislazione non era possibile utilizzare specie rare, ma il divieto preesistente doveva essere confermato alle autorità europee entro il dicembre 2012. Non risulta sia stato fatto.

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