GEAPRESS – Nell’articolo pubblicato ieri da GeaPress, veniva messo in risalto l’incredibile numero di primati ancora oggi utilizzati per la vivisezione. Animali sia di cattura che nati in cattività. Animali sia di commerci legali che non (vedi articolo GeaPress).

Solo l’Unione Europea, secondo gli ultimi dati forniti, ne ha utilizzato 9000 l’anno e l’Italia sarebbe quinta nella triste classifica dei paesi richiedenti. L’uso prevalente, nel mondo, è quello delle neuroscienze e farmacologico. Le scimmie, dicono, sono più simili all’uomo rispetto ad un topo. E’ meglio provare con loro. Confermano (ma solo le somiglianze) gli animalisti, ma proprio per questo consigliano ai ricercatori di andarsi a strafogare in un McDonalds.

In cosa può essere pertinente la distributrice americana di bovini e polli triti variamente composti in panini spesso farciti di formaggio, ed accompagnati da patatine fritte e bevande gasate? Semplice. Negli Stati Uniti in un solo centro dell’Oregon, ben 4000 scimmie vengono ogni anno sperimentate per la cura dell’obesità e del diabete. Interventi farmacologici ma anche chirurgici, come i bypass gastrici. Non è solo l’Oregon. Anche il Texas e la Florida hanno queste bestiali specializzazioni.

I piccoli macachi vengono spesso tenuti in gabbie singole atte a non farli muovere e farli così ingrassare sempre più. Nella loro dieta rientrano bevande zuccherate, burro di arachidi ed anche pop corn. Tutti ingredienti base delle malattie sociali dei paesi opulenti. Non si può fare diversamente, sostengono i ricercatori. La scimmia è molto più simile all’uomo di un topo (come se questo li potesse perdonare …) e mangia anche quando ha noia. Da qui la provocazione animalista. Se volete un modello perfetto, anzi l’unico attendibile, diventate abbondanti consumatori di un fast food e le scimmie iniziate a farle mangiare meno, come dovrebbe farsi anche con l’uomo senza bisogno di bypass gastrici. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).