GEAPRESS – Per alcuni dovrebbe frenare il dilagare della vivisezione. Secondo altri non serve a niente. Per gli sperimentatori, invece, è forse un baluardo negativo che potrebbe incentivare altre discussioni pro-animali in Europa. Dimenticato tra le scartoffie della XIV Commissione del Senato. Appare così, oggi, il famoso articolo 14, meglio noto come emendamento Brambilla. Lasciato solo soletto in compagnia di mani non proprio amiche.

Sta di fatto che in XIV Commissione è stato nuovamente riproposto lo stralcio. Anzi, molto peggio.

La Presidente Boldi (LN) infatti ieri ha ricordato, nel corso della riunione della Commissione Politiche dell’Unione Europea, come l’Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi parlamentari, ha vagliato la possibilità di stralcio dell’art. 14 e del 25 (giustizia). Per i suoi oppositori la presenza dei due articoli nel ddl di legge comunitaria 2011 snaturerebbe lo stesso provvedimento. Figurerebbe, in pratica, come un provvedimento omnibus. Le misure restrittive contro la vivisezione, sempre secondo gli oppositori all’articolo, andavano invece presentate dall’allora Governo Berlusconi entro il novembre 2010. Due mesi dopo l’approvazione, in Parlamento Europeo, della Direttiva di settore.

Se l’articolo 14 venisse stralciato, entrerebbe nei lavori ordinari della Commissione Sanità. Tempi probabilmente incompatibili con quelli della stessa legislatura.

L’articolo 14, così come il 25, deve essere talmente antipatico, che è stata anche prospettata la possibilità di travaso di alcuni articoli del ddl comunitaria 2011 in quello della comunitaria 2012. Quest’ultimo disegno di legge, però, inizierà solo il prossimo ottobre a muovere i primi passi presso l’Aula della Camera dei Deputati, dove, cioè, il precedente è stato già discusso ed approvato. Un ritorno al passato, insomma.

A rincarare la dose è intervenuta pure la Senatrice Marinaro (PD) che ha indicato la strada di possibili provvedimenti ad hoc ove incarrellare gli articoli controversi. DDL su misura, insomma, che seguirebbero però strade ordinarie. Tempi di percorrenza ben più lunghi rispetto a quelli relativi alle leggi comunitarie. Favorevole allo stralcio si è altresì espressa la Senatrice Germontani (Terzo Polo: ApI-FLI).

Per il povero articolo 14, nessun intervento a favore. La Presidente Boldi ha richiamato il Governo ad essere più presente nella discussione generale del provvedimento. Governo che, però, si è era dichiarato favorevole all’approvazione dell’art. 14.

Nella foto (in alto), diffusa oggi dal Coordinamento Fermare Green Hill, la gattina Double Trouble. Si tratta di un esperimento compiuto dai ricercatori dell’Università del Wisconsin (USA). Cranio forato per impiantare gli elettrodi, l’animale è stato tenuto immobilizzato in una sacca per impedire che grattandosi potesse toccare gli elettrodi. La gattina è stata poi soppressa. Questi esperimenti sono compiuti anche in Italia.

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