Vivisezione e art. 14 – se ne riparla a settembre
GEAPRESS – Potrà tornare a riunirsi in qualsiasi momento, ma dal calendario dei lavori del Senato, pubblicato oggi, è praticamente certo che la discussione del ddl 3129 contenete il famoso art 14 riguardante i temi della sperimentazione animale, riprenderà non prima del 3 settembre. Da quella data, infatti, torneranno a riunirsi le Commissioni permanenti del Senato. Tra queste, anche la XIV (Politiche Europee) la quale, per il proseguo dei lavori di cui al ddl 3129 (proposta comunitaria 2011) attende ancora i pareri di altre Commissioni.
Da quando la proposta di legge comunitaria è arrivata in XIV Commissione, è apparso come le cose andassero per le lunghe. In modo particolare ad impedire una celere approvazione del ddl sono stati l’art. 25 sulla giustizia ed il 14, che dovrebbe vincolare il Governo a forme più restrittive in tema di sperimentazione animale. Proprio su quest’ultimo punto si è aperta una vera e propria battaglia che ha visto esponenti soprattutto di area PD ma anche Lega, entrare in polemica con la madrina di tale articolo, ovvero l’On.le Michela Vittoria Brambilla. Opposizione è arrivata anche da esponenti del PdL ma l’impressione ricevuta è che sul caso si sia quasi aperta una battaglia personale pur supportata da motivazioni tecniche.
Una di queste è la scadenza prevista dalla Direttiva europea sulla sperimentazione animale. L’Italia avrebbe dovuto già da tempo presentare all’Europa le sue proposte restrittive, tra cui quella di vietare nel territorio nazionale, gli allevamenti di cani, gatti e scimmie da destinare alla sperimentazione. Doveva essere allora il Governo Berlusconi. Scadenza passata e rischio infrazione. Ipotesi questa non esclusa neanche dal Ministro degli Affari Europei Enzo Moavero proprio in XIV Commissione. Lo stesso Ministro, però, aveva annunciato la volontà del Governo di continuare i lavori parlamentari. Volontà confermata anche dal Ministro della Salute Balduzzi. La risposta del fronte del no, fu invece la proposta di stralcio dell’art. 14. Dovrebbe finire, se attuato lo stralcio, nei tempi lunghissimi dei lavori ordinari della Commissione Salute.
Intanto, salvo novità, tutti in vacanza…
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– Potrà tornare a riunirsi in qualsiasi momento, ma dal calendario dei lavori del Senato, pubblicato oggi, è praticamente certo che la discussione del ddl 3129 contenete il famoso art 14 riguardante i temi della sperimentazione animale, riprenderà non prima del 3 settembre………..calendario dei lavori del senato..perche’ al senato stanno a lavorare? prendono una barca di soldi…mettono in ginocchio intere famiglie..e tengono pure il coraggio di dire che lavorano!!! devono andare a zappare la terra tutti..tutti nessuno escluso..DOVETE SMETTERLA DI TIRARE PER I FONDELLI GLI ITALIANI.noi esigiamo che venga approvato l’articolo 14!!!!!!!!!!!!!!
…purtroppo non avevo dubbi in proposito…….
La battaglia continua. … Non molliamo quelle creature contano solo su di noi.
hai ragione PATRIZIA,la battaglia non è ancora vinta:NON MOLLIAMO.TUTTI insieme VINCEREMOììììììììì
Chi vuole l’articolo farlocco della Brambilla non ha capito una mazza su questa legge!! I veri animalisti NON vogliono la recettiva europea nè l’articolo 14….ma perchè non andate a leggervele le leggi, prima di appoggiare un’iniziativa??????
PERCHE’ SONO CONTRO LA RECETTIVA EUROPEA SULLA VIVISEZIONE, perchè sono contro l’art.14 e perchè sono contro la Brambilla, che parla bene e razzola male, MOLTO male…..
ECCO il VERO testo INTEGRALE della lettera c) dell’art. 14:
(quello voluto dalla Brambilla e di cui si vanta tanto)
“c) vietare l’allevamento di primati, cani e gatti destinati alla sperimentazione DI CUI ALLA LETTERA B) in tutto
il territorio nazionale;”
ed ecco la lettera b) richiamata:
“b) vietare l’utilizzo di scimmie antropomorfe, cani, gatti ed esemplari di specie in via d’estinzione A MENO CHE non risulti obbligatorio in base a legislazioni o farmacopee nazionali o internazionali o non si tratti di ricerche finalizzate alla salute dell’uomo o delle specie coinvolte, condotte in conformità ai princìpi della direttiva 2010/63/UE, previa autorizzazione del Ministero della salute, sentito il Consiglio superiore di sanità;”
IN PRATICA NON CAMBIERA’ ASSOLUTAMENTE NULLA, visto che la legge autorizza sempre queste pratiche, e visto che per aggirare il divieto di allevamento basterà importare gli animali!
Hans Ruesch scriveva : “Ad esempio, la legge italiana stabilisce addirittura che «la vivisezione sui cani e sui gatti è normalmente vietata…».
Eppure i vivisettori si servono in prima linea di cani e gatti, e possono farlo legalmente. Come mai? Perché al primo divieto segue subito la deroga «salvo che essa sia ritenuta indispensabile per esperimenti di ricerca scientifica e non sia assolutamente possibile avvalersi di animali di altra specie».
Ancora: «La vivisezione può essere eseguita soltanto previa anestesia generale o locale, che abbia efficacia durante tutta l’operazione…».
Senonché al posto dei puntini c’è la seguente deroga: «fatta eccezione dei casi in cui l’anestesia sia incompatibile in modo assoluto coi fini dell’esperimento».
E ancora: «È vietato servirsi, per ulteriori esperimenti, dell’animale già sottoposto a vivisezione, salvo in casi di assoluta necessità ».
E chi decide? Inevitabilmente, gli stessi vivisettori, forti della loro qualifica di “scienziati”. Il che equivale alla promulgazione di una legge che dicesse: «È vietato ammazzare, tranne che
l’omicida lo ritenga assolutamente necessario».”
ciao morgana.lo sappiamo benissimo che il sì all’art. 14, pur essendo un buon inizio, riconoscendo gli animali come essere senzienti, non cancella la vivisezione….verissimo…pero’ e’ evidente..e sotto i nostri occhi che il 2012 è stato l’anno decisivo per i cambiamenti in abito legislativo che regolano l’uso degli animali per la sperimentazione. dopo le accese polemiche sull’impiego di cani e gatti randagi, nel pieno della battaglia per chiusura dell’allevamento-lager di green hill, l’Italia, così come gli altri paesi dell’unione europea, sono chiamati a mettersi in linea con la direttiva comunitaria entro il prossimo 10 novembre…morgana sino a due anni fa.. il container vivisezione era ben sigillato..ora e’ stato aperto..nulla doveva trasparire..il risultato e’ che moltissime persone ( o per poca informazione o per menefreghismo) addirittura pensavo che non esistesse piu’…quindi lo reputo ,un grandissimo passo avanti e un segno di civiltà, chiaramente con l’obiettivo futuro dell’abolizione della vivisezione.brambilla si..brambilla no.e’ un argomento che non mi interessa.sappiamo benissimo che e’ una politica..azionista.quindi bravissima a fare i suoi calcoli.io penso unicamente agli animali,al loro rispetto.ciao!!