GEAPRESS – Ieri, il Consiglio Regionale della Regione Lombardia, ha approvato la mozione presentata dal Gruppo della Lega Nord, primo firmatario Renzo Bossi, relativa alla sperimentazione animale ed all’allevamento Green Hill di Montichiari (BS) in particolare. Si tratta, nel caso di Green Hill del più grande allevamento italiano (di proprietà di una multinazionale americana) con circa 2500 cani beagle inviati nei laboratori di sperimentazione animale sia nel nostro paese che all’estero.

La mozione (scaricabile nel precedente articolo  GeaPress) impegna la giunta lombarda ad attivare tutte le prerogative necessarie per limitare al massimo la presenza nel suolo lombardo di strutture di allevamento e di detenzione di animali destinati alla ricerca e alla vivisezione.

Renzo Bossi, subito dopo l’approvazione in Consiglio passata in maniera trasversale, ha dichiarato come questo provvedimento “rappresenta un segnale forte verso tutte le realtà che, come Green Hill, ancora utilizzano gli animali per le loro sperimentazioni“. La nostra società è, sempre per il Consigliere Bossi, ormai matura per abbandonare un percorso “non strettamente necessario” come l’utilizzo degli animali per la vivisezione.

Per questo motivo – ha aggiunto il Consigliere – auspico che le nostre Istituzioni si facciano garanti del rispetto degli animali e promotrici di sistemi di ricerca alternativi mediante appositi accordi con gli istituti di ricerca e le università”. Bossi ha poi riferito che la recente Direttiva Europea sulla sperimentazione animale, possa essere pienamente attuata in Italia “per limitare, il più possibile, la sofferenza agli animali, riducendone in modo severo l’impegno nella sperimentazione.” (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).