Vivisezione – Parlamento Europeo. Via libera alla anti scientifica vivisezione. Il Parlamento europeo boccia i diritti degli animali
GEAPRESS – Prima hanno bocciato la proposta di rinviare per il riesame in Commissione. Poi hanno approvato la nuova Direttiva che getta all’ortica i diritti degli animali. Singolare come molti parlamentari europei indossassero la maglietta contro la condanna a morte di Sakineh Mohammadi Ashtiani. E’ sicuramente più facile esprimersi in favore dei diritti quando innanzi si ha un nemico più facile da palesare ma poco condizionante, che non quando ci si deve scontrare con lo strapotere da miliardi di dollari delle multinazionali del farmaco.
Con l’approvazione della Direttiva pro vivisezione si fa un passo indietro di venti anni. Si mostrano anche tutti i limiti, se non il pieno fallimento, delle politiche animaliste basate su improbabili lobby parlamentari. Queste invece di concretizzarsi in una promozione di civiltà, non possono che assistere all’imperante volere delle efficaci lobby che impongono sempre più il verbo di particolari interessi economici. Tra questi vi è la cosiddetta sperimentazione animale. Chi oggi dirà che si sono fatti dei passi avanti sul tema dei diritti degli animali, farà lo stesso discorso dei vivisettori.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).









Molta gente non vede al di la del proprio naso, continua la propria vita di tutti giorni mentre dietro le quinte si compiono atrocità e torture di ogni tipo sugli animali da laboratorio.Basterebbe aprire un libro di biologia per comprendere che gli animali sono simili a noi perchè anche noi siamo animali e come noi soffrono e provano dolore.Dietro queste leggi purtroppo si celano le solite lobby di potere che fiutano giri d’affari miliardari.E intanto queste ignare creature vengono private della libertà, della salute e di ogni diritto alla vita. Torturate con cinismo inverosimile, gli si nega anche il diritto di manifestare il proprio dolore con grida e lamenti perchè gli vengono recise le corde vocali.Senza capirne il motivo, questi malcapitati vengono operati senza anestesia, sottoposti a sevizie inimmaginabili. Personalmente dico NO alla violenza, alla crudeltà, soprattutto alla TORTURA.La malvagità dell’uomo a volte assume caratteri inquietanti.Ritengo che il parlamento Europeo debba rivedere la sua direttiva antiscientifica e crudele.E in quanto ai randagi, già si trovano a vivere in condizioni durissime, il fatto che non abbiano una casa non autorizza persone senza scrupoli a seviziarli e torturarli fino alla morte con esperimenti cruenti, dolorosi e terribili.IO DICO NO..
Non ho parole. Nei secoli passati l’ignoranza poteva giustificare queste crudeltà. Oggi, il potere e l’insaziabile sete di denaro hanno infranto regole e confini; la sensibilità e l’amore verso i deboli viene considerata essa stessa debolezza. Provo molta amarezza e ho paura.