GEAPRESS – Da Verona non si va via, almeno finchè non verrano liberati i 32 beagle che, stante la denuncia di Freccia 45, Coordinamento Fermare Green Hill e Comitato Montichiari Contro Green Hill, sono detenuti oltre i cancelli di via Flamig.

Glaxo ed Aptuit. La prima ha detto di non utilizzare cani. La seconda, invece, ha il centro di ricerca che fu della prima. Quando avvenne il passaggio di consegne, si registrò il saluto dal Sindaco Tosi il quale ora conferma la sua adesione al progetto in una nota apparsa sulla stampa locale. Solo così si è saputo della risposta di Aptuit che non dice, ancora, di possedere i 32 beagle, ma conferma la correttezza del suo operato ed il mantenimento degli animali secondo elevati standard internazionali.

Per i manifestanti del presidio animalista, sono però parole che sembrano volare nel vento.  Loro i beagle li vogliono liberi.

Fabio Saino, il responsabile di Freccia 45 di Novara che ormai da quasi due settimane conduce il presidio di via Flaming, parla stasera con la freschezza del primo giorno. Anzi, sembra quasi caricato come di primo mattino, che non stanco di fine giornata. “Non ci sono problemi – riferisce a GeaPress – noi da qui non andiamo via. Anche la prossima settimana saremo in via Flaming ed a me – aggiunge Fabio Saino – Verona piace“. Poco speranze, dunque, per chi auspicava un dietro front. Anzi, sabato prossimo, proprio a Verona è indetta la manifestazione per le vie del centro promossa dalle tre associazioni. Si parte alle 14.30 da piazza Brà e dopo un  percorso per le vie del centro, si rientra nella stessa piazza, dove un presidio sarà presente fino alle 19.00.

Piazza Brà, per chi non lo sapesse, è altresì la sede del Comune di Verona. Non un posto decentrato dunque. Proprio quel Comune il cui Consiglio Comunale ha al vaglio una mozione presentata da quasi  metà dei Consiglieri che chiedono la liberazione dei 32 beagle. Secondo Freccia 45, Coordinamento Fermare Green Hill e Comitato Montichiari Contro Green Hill, i cani sarebbero arrivati il 5 marzo scorso in Belgio, provenienti dagli Stati Uniti. Un gruppo di 40. Otto finirono a Pomezia dove poi gli animalisti riuscirono a farseli consegnare. Gli altri 32, sembrerebbero essere arrivati a Verona.

Intanto, venerdì pomeriggio, al presidio di via Flaming sarà presente l’europarlamentare Andrea Zanoni. In un suo comunicato, l’On.le Zanoni ha fatto sapere di essere vicino ai manifestanti animalisti che stanno chiedendo la liberazione dei beagle.

Questa settimana, vi è stata inoltre la visita del Consigliere Vittorio Di Dio della lista Civica per Verona – Tosi Sindaco. Poi organi di stampa e tanta partecipazione. Di giorno, fino a 40-50 persone. La sera si smonta e si riparte l’indomani mattina con Fabio Saino ed il suo immancabile megafono. Solo dall’altra parte dei cancelli sembrano non sentirlo.

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