GEAPRESS – Sono sempre più numerose le persone che starebbero contattando le associazioni animaliste dando informazioni sulla multinazionale e la ricerca attuata all’interno della struttura di Via Fleming. In tal maniera si riporta nel comunicato odierno di Freccia 45 in merito alla notizia anticipata sabato scorso (vedi articolo GeaPress) sui dipendenti delle due multinazionali che si sarebbero messi in contatto con gli animalisti, giunti ormai alla quarta settimana di presidio sotto i cancelli Glaxo ed Aptuit.

Il messaggio di Freccia 45 è rivolto proprio alla breccia che si potrebbe aprire. “Gli Avvocati di Freccia 45 – riferisce Susanna Chiesa, presidente dell’associazione –  rimangono a completa disposizione e con assoluta discrezione, continueranno a raccogliere le testimonianze che i cittadini, i dipendenti, i collaboratori, i clienti od i fornitori vorranno dare“.

Una situazione che, sempre secondo Freccia 45, potrebbe aver creato dei nervosismi finora rimasti tra le  mura della multinazionale.

Intanto, per martedì 16 aprile, ovvero nel corso della quinta settimana di presidio in via Fleming, sembrerebbe essere stata confermata la presenza di Donatella Rettore. A riferirlo a GeaPress è Fabio Saino, l’attivista di Freccia 45 coordinatore delle iniziative di protesta a Verona.

Abbiamo pure scherzato – riferisce Fabio Saino a GeaPress – sul fatto che voleva arrivare con un forcone. Se tutto va bene sarà con noi intorno alle 16.00 e speriamo che serva per fare prendere una posizione alla Aptuit“.

Come è noto gli animalisti sostengono che proprio in quei laboratori sarebbe avvenuta la consegna dei 32 beagle sdoganati lo scorso 5 marzo in Belgio e diretti in Italia. L’Aptuit è intervenuta nei giorni scorsi per ribadire la correttezza dell’azienda e gli alti standard di riferimento per gli animali, ma sui 32 beagle che gli animalisti vorrebbero liberi, ancora niente.

Glaxosmithkilne, la multinazionale inglese storicamente presente a Verona, ha invece dichiarato di non avere in corso alcuna ricerca sui cani, ma, come è noto, i suoi laboratori sono stati ceduti alla Aptuit. Le insegne delle due multinazionali troneggiano quasi fianco a fianco in via Fleming.

Per Freccia 45 poco importa ed invita nuovamente entrambe “a considerare la possibilità di consegnarci i 32 beagle“.

Martedì 16, a ribadire la richiesta, dovrebbe esserci pure Donatella Rettore.

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