topino bianco
GEAPRESS – Un gruppo di topi è stato mandato in orbita questo mese dalla NASA. Purtroppo, riporta l’ONG Cruelty Free International, nessuno di loro tornerà vivo sulla Terra.

Sono ormai diversi gli esperimenti che vedono coinvolti gli animali, precisa sempre l’ONG, iniziati addirittura nel 1949 con la scimmia Macaco Albert. Da allora molti animali sono stati costretti a seguire gli esperimenti dell’uomo condotti in orbita. Primati, cani, ratti, topi e rane; molti dei quali non sono mai tornati.

I topi ora lanciati nello spazio sarebbero una ventina. Lo scopo è quello di studiare gli effetti dei viaggi spaziali a lungo termine. In particolare saranno attenzionati il sistema muscolare ed osseo.

Una volta che i topi si troveranno nella stazione spaziale, saranno sottoposti alla somministrazione di un farmaco che agirà sul sistema muscolore. Saranno così monitorati per sei settimane confrontando gli effetti con un secondo gruppo di topi ai quali non verrà iniettato alcun principio attivo.

Secondo Cruelty Free International tutti gli animali saranno poi uccisi e sezionati nello spazio. I tessuti estratti verranno poi inviati sulla Terra per ulteriori test. Lo stesso esperimento sarà simultaneamente condotto sulla Terra al fine di confrontare gli effetti.

I ricercatori sostengono che questa missione gioverà ai futuri astronauti e agli studi sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica). Secondo l’ONG, però, le probabilità di ricadute positive per la salute umana, sarebbero estremamente basse.
Negli ultimi dieci anni, circa una dozzina di farmaci sono stati testati su diversi animali, fallendo una volta somministrati sugli esseri umani. Tutti, precisa sempre l’ONG, tranne uno che avrebbe arrecato, però, minimi benefici.
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