GEAPRESS – Intervento al Parlamento Europeo dell’On.le Tiziano Motti (Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro ) avente come oggetto la paventata deroga alla direttiva relativa ai test cosmetici sugli animali. L’On.le Motti, che aveva subito risposto a GeaPress dichiarandosi contrario ad ogni possibilità di deroga (vedi articolo GeaPress) ha depositato già venerdì 15 ottobre una “interrogazione scritta prioritaria” con la quale si chiede alla Commissione europea “i criteri che verranno effettivamente adottati per decidere un eventuale rinvio del termine della deroga della direttiva 2003/15/CE che modifica la direttiva 76/768/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai prodotti cosmetici”.

La paventata ulteriore deroga, probabilmente dal 2013 al 2019, della scadenza dei test cosmetici sugli animali assumerebbe, ad avviso dell’On.le Motti “una particolare gravità non solo perché la Direttiva che avrebbe già da tempo dovuto vietare gli esperimenti risale al 1999”, ma anche perché le notizie sull’ulteriore deroga hanno iniziato a circolare quando ancora non si era conclusa la specifica Consultazione Popolare indetta dalla Direzione Generale Salute della Commissione Europea. La data di fine consultazione, infatti, era stata fissata al 15 ottobre ed in pochi giorni la mobilitazione messa in atto dalla LEAL (Lega Antivivisezionista) e Chiliamacisegua ha reso possibile a decine di migliaia di persone di potere accedere al download, messo a disposizione sulle pagine di GeaPress, dell’apposito modulo da inviare alla Direzione Generale. Purtroppo, ancor prima del 15 ottobre, da autorevoli fonti rilevate da GeaPress, si veniva a sapere dell’ulteriore probabile rinvio al 2019.

Sulla base della Consultazione, precisa nell’interrogazione l’On.le Motti, “la Commissione dovrebbe riferire al Parlamento europeo entro e non oltre il 2010. La deroga interverrebbe nel momento in cui la Commissione non dovesse convalidare test alternativi a quelli basati sugli animali entro il 2013. Le procedure sperimentali che sarebbero così ancora rinviate riguardano in particolare gli studi di tossicità a dosi ripetuta, (una dose non letale del principio attivo viene somministrata nell’animale per lunghi periodi – anche per parecchi mesi – al fine di individuare un livello accettabile di non pericolosità), quelli di tossicocinetica (il destino della sostanza tossica nell’organismo) e di tossicità riproduttiva(la potenziale interferenza sia con la funzione e fertilità sessuale, sia con lo sviluppo della prole). Una crudeltà effettuata sugli animali per testare rossetti, ombretti, ed altri cosmetici. Nel contempo, molte aziende del settore cosmetico hanno da tempo sospeso l’utilizzo di ogni tecnica di sperimentazione animale.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati